Si avvicina domenica 31 maggio, data in cui si aprirà ufficialmente la strada verso il palio del 2 luglio 2026. Una carriera che al momento vede solo sei contrade correre di diritto per la squalifica del Nicchio. Queste sono Onda, Civetta, Giraffa, Leocorno, Aquila e Torre.
Gli altri popoli quindi attendono di vedere la propria bandiera fuori dalle trifore di palazzo pubblico. Per la carriera di luglio le contrade che sono state estratte più recentemente, nel 2025, sono Valdimontone Pantera Oca Lupa e Bruco.
Istrice Drago Chiocciola l’ultima volta nel 2023, quelle che attendono da maggior tempo per il palio di Provenzano sono la Tartuca, dal 2019 e la Selva dal 2015. La contrada di Vallepiatta è anche quella che non viene estratta da più tempo in assoluto: agosto 2022. Drago e Tartuca dal 2023. Mentre i popoli sperano di essere baciati dalla dea bendata, proseguono le strategie di palio. Al momento è presente una coppia di avversarie Civetta e Leocorno, poi l’Onda con la presenza della Torre, che torna in Piazza dopo una lunga squalifica. L’Aquila, che al momento non vince da più tempo tra le diciassette contrade, l’ultimo trionfo in Piazza del Campo il 3 luglio 1992 e la Giraffa che attende da luglio 2019. Queste le contrade che conoscono il proprio destino per la prossima carriera, ma sarà l’estrazione delle altre quattro a cambiare strategie e carte in tavola. Si aprirà infatti da giugno il vero percorso verso il 2 luglio 2026. Tittia resta il fantino più ambito con alcuni punti fermi: tra Onda, Aquila e Leocorno, mentre Gingillo, fantino che ha vinto l’ultimo palio, potrebbe essere vicino a Torre e Civetta. La Giraffa, unica presente tra le quattro contrade senza avversarie, può muoversi con maggiore libertà e aver aperto anche nuove strade.
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Palio di luglio, verso l'estrazione: le contrade che attendono da più tempo
Domenica 31 maggio alle 19 si conosceranno le 10 contrade che corrono la carriera di Provenzano
Di Veronica Costa | 22 Maggio 2026 alle 14:00
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