Sono state giornate lunghe e intense di lavoro nella stalla della Nobile Contrada del Nicchio per un Palio che arrivava mai, ma il barbaresco Tiziano Galgani non è mai stato preoccupato
“Sono state giornate lunghe e intense – conferma -, ma con un’armonia che non si vedeva da tempo in contrada e che non ha fatto pesare nemmeno i due giorni di rinvio. Non abbiamo mai portato il cavallo a galoppare fuori, abbiamo spazio qui che ci ha consentito di muoverlo e di farlo passeggiare. Il tutto in un clima di tranquillità e serenità a cui non ero abituato.
Quando è arrivato Anda e Bola, come lo hai accolto che veniva dopo avervi dato un dispiacere? (lo scorso anno ha portato la vittoria nella rivale Valdimontone ndr). “Accolto molto bene direi. Allo stesso tempo essendo il cavallo che ci ha purgato l’anno scorso, c’era un po’ di pressione in più, ma come ripeto, il clima che c’era in contrada in questi giorni ha consentito di superare tutto. Sicuramente va dato merito al capitano Fabio Giustarini che è stato bravo a ricompattare la Contrada. Venivamo da un periodo difficile e ora quando ci renderemo conto di quello che è successo ci godremo tutto”.