Pd Toscana: “Per Matteo Salvini chi amministra è padrone”

 Simone Vigni: “ Domenica 24 giugno giornata decisiva. Siena merita il buon governo rappresentato da Bruno Valentini”

Matteo Salvini questa mattina a Siena ha detto che ‘la sinistra e il Pd non sono più padroni a Siena, a Pisa e nemmeno in tutta la Toscana’ – così Marco Recati, portavoce della reggenza del PD toscano, ha commentato le parole di Matteo Salvini  ( https://www.radiosienatv.it/salvini-a-siena-per-de-mossi-non-ci-sono-piu-padroni-e-su-mps-non-prendo-lezioni-da-gentiloni/  ) – Al di là del fatto che ancora non ci risulta si siano tenuti i ballottaggi, apprendiamo che secondo il ministro dell’Interno chi governa o amministra è un ‘padrone’. Questa è la sua concezione delle istituzioni. Noi, invece, non ci sentiamo padroni di nessuno. Perché per noi non ci sono padroni né servi, ma ci sono parlamentari, consiglieri, amministratori, democraticamente eletti dai cittadini, a cui è affidato il governo delle città e la rappresentanza nelle istituzioni. E’ evidente anche questa volta la differenza tra i candidati di centrosinistra e quelli a trazione leghista che oggi Salvini viene a sostenere in Toscana”.

“Siamo certi che gli elettori senesi con buon senso e amore per la città – ha detto anche il segretario del Pd Unione Comunale di Siena Simone Vigni in vista del ballottaggio di domenica 24 giugno – daranno la preferenza al nostro candidato sindaco Bruno Valentini. Il mio appello per il ballottaggio è quello di invitare tutti coloro che hanno già votato per noi al primo turno di tornare a votare e le persone che non lo hanno fatto, che sono indecise o hanno dato il loro voto ad altre liste ma che si identificano nei nostri comuni valori democratici, di fare la scelta giusta per confermare Bruno Valentini e il buongoverno per Siena. Non possiamo permetterci di lasciare la città a chi non ha idee o progetti ma solo slogan demagogici e cultura dell’odio.  In questi lunghi mesi di campagna elettorale – aggiunge Vigni – uomini e donne del nostro partito hanno lavorato con grande passione a questo progetto arricchito al ballottaggio da un apparentamento fatto alla luce del sole su un programma definito che punta ad una visione di città che guarda in avanti. Una città inclusiva che non lascia dietro nessuno e che punta ad uno sviluppo sostenibile che permetterà di tutelare uno dei territori più belli del mondo.  Siamo certi che domenica 24 giugno sarà un giorno decisivo per Siena come certi che questa città – ha concluso il segretario Pd- merita ancora una volta di essere messa in mano a persone competenti in grado di guardare per prima cosa all’interesse della città”.

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