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Poggibonsi, approvata la mozione che vieta gli spazi pubblici alle formazioni neofasciste

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La soddisfazione di Anpi Poggibonsi: “Importante ci sia regolamentazione contro chi alimenta odio e violenza richiamandosi a orientamenti razzisti, antisemiti e xenofobi”

Dopo Siena, anche il Comune di Poggibonsi ha approvato ieri in Consiglio comunale la mozione che vieta la concessione di spazi pubblici ad associazioni o manifestazioni che si richiamino al fascismo o a valori incostituzionali, in ottemperanza ai valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana

“Dobbiamo essere uniti nell’antifascismo e nella condanna verso coloro che si riconoscono in idee e ideologie neofasciste”. Queste le parole di Alessio Pianigiani, consigliere comunale del Partito Democratico “L’abbiamo presentata raccogliendo la proposta dell’Anpi e proseguendo un percorso che tanti altri Comuni in tutta Italia hanno avviato – dice Pianigiani – E’ un atto utile e necessario per rivendicare quei valori sanciti in Costituzione su cui si regge la nostra democrazia e la nostra civiltà. Valori in cui evidentemente non si riconoscono alcuni raggruppamenti dalla dichiarata ispirazione neofascista che si rifanno invece a discriminazione, omofobia, xenofobia, razzismo”.

“Ringrazio tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, per i contributi forniti sul tema – prosegue Pianigiani – Non nego che avremmo preferito una maggioranza più netta proprio perché il valore della mozione è chiaro ed è riconoscersi nei valori dell’antifascismo”. La mozione è stata infatti approvata dal Partito Democratico mentre si è astenuto il gruppo Poggibonsi 5 Stelle e la lista civica Poggibonsi Insieme ha votato no. “Dopo l’interessante dibattito che ha fatto emergere anche la complessità di questo tipo di regolamentazione, abbiamo cercato una via per emendare il dispositivo finale e trovare una maggiore adesione. Poggibonsi 5 Stelle aveva condiviso e a sua volta proposto questa strada che non ha trovato tuttavia la disponibilità del capogruppo della lista civica. Un’occasione persa ma siamo certi ce ne saranno altre”.

La mozione approvata dal Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a continuare nelle azioni di sostegno finalizzate a promuovere la conservazione dei valori dell’antifascismo e della Resistenza, dando particolare attenzione a promuovere iniziative culturali, in collaborazione con le scuole, affinché sia mantenuta la memoria storica, venga portata all’attenzione soprattutto delle giovani generazione il problema dei nuovi fascismi e la condanna dei movimenti razzisti, xenofobi, omofobi, antisemiti. La mozione chiede al Sindaco di approvare un provvedimento al fine di vietare l’utilizzo di spazi pubblici all’interno del territorio comunale alle associazioni o manifestazioni che si richiamano al fascismo, o che abbiano orientamenti razzisti, xenofobi, antisemiti, omofobi e comunque discriminatori, e di dare mandato agli Uffici Comunali competenti di adeguare i regolamenti comunali ai principi sopra specificati al fine anche di includere, al momento della richiesta di autorizzazione, una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti.

“L’antifascismo è un valore per tutti coloro che si riconoscono nelle istituzioni democratiche. E’ bene rivendicarlo in tutte le occasioni, soprattutto per le giovani generazioni. Con questa mozione abbiamo aperto un percorso che entrerà adesso in un’altra fase con un lavoro tecnico che ci darà ulteriore occasione di discussione. Come emerso e condiviso dai gruppi consiliari affronteremo l’argomento nell’apposita commissione ”.

“Siamo molto soddisfatti per l’approvazione della mozione antifascista presentata lunedì 19 febbraio durante il Consiglio Comunale di Poggibonsi dal PD e approvata a maggioranza. – commentano Massimo Minneci e Luca Ricigliano, vicepresidenti della Sezione Anpi Poggibonsi.- Le vicende di cronaca recenti hanno evidenziato come soffino con forza, di nuovo, venti neofascisti che alimentano odio e violenza. Per questo riteniamo importante che anche nel nostro Comune ci sia una regolamentazione che vieti l’utilizzo di spazi pubblici ad associazioni e manifestazioni che si richiamano esplicitamente al fascismo o a orientamenti razzisti, xenofobi, antisemiti, omofobi o comunque discriminatori. Come Anpi siamo impegnati e continueremo a impegnarci per la promozione dei valori dell’antifascismo e della Costituzione che proprio nel 2018 compie 70 anni e che riteniamo importante valorizzare e far conoscere soprattutto ai giovani.”