Polemiche Aquila-Strade Bianche, il priore Squillace: “Itinerario condiviso. Lacune nell’organizzazione”

"Subite urla e fischi, ma grazie all'intervento dei dirigenti della contrada non è successo nulla" spiega il priore

Ha fatto molto parlare l’episodio avvenuto oggi a Siena per le vie del centro che ha visto incontrarsi il Giro in omaggio alle consorelle della Nobile Contrada dell’Aquila e la Gran Fondo Strade Bianche. Intorno alle ore 13 all’altezza di piazza indipendenza ci sono stati attimi di tensione.

A fare chiarezza sull’accaduto ai microfoni di RadioSienaTv è stato il Priore della Nobile Contrada dell’Aquila Francesco Squillace: “Noi abbiamo seguito per strade e orari l’itinerario condiviso con le autorità competenti, con l’amministrazione comunale, i Vigili Urbani e la Questura. Quando la comparsa e il popolo che la seguiva è passato da Piazza Indipendenza siamo stati oggetto di un atteggiamento irriguardoso, con fischi e ululati da parte di persone che non avevano chiaramente presente la situazione che si trovavano davanti. A quel punto qualche contradaiolo si è arrabbiato, ma il pronto intervento dei dirigenti ha evitato ogni tipo di contatto“.

Dispiace che ci sia la condivisione online di video” sottolinea il Priore riferendosi ai diversi video circolati nelle chat nelle ore seguenti all’accaduto, che hanno anche alimentato la polemica. L’organizzazione della Gran Fondo poteva essere migliore? E’ questa la domanda che in molti in città si sono posti. “Non sta a me dirlo – dice Squillace – La città vive una situazione così particolare che non credo si possa dire di no a una manifestazione del genere, ma noi è da qualche settimana che abbiamo condiviso l’itinerario con strade e orari. E’ evidente che qualche lacuna nell’organizzazione c’è stata“.