Ponte d’Arbia, quattordici anni di arte e dialogo lungo la Via Francigena con il Simposio

Il Simposio di scultura continua a unire artisti italiani e giapponesi nel segno dell’incontro tra culture

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Da oltre quattordici anni Ponte d’Arbia ospita il Simposio di scultura, un appuntamento che nel tempo ha saputo diventare un importante momento di incontro tra culture, sensibilità artistiche e persone provenienti da Paesi diversi. Protagonisti sono artisti giapponesi e italiani, che attraverso la scultura contribuiscono ad arricchire il territorio e il percorso della Via Francigena.

Il progetto è nato grazie alla sinergia tra la Cooperativa Cinque Archi, Fili Intrecciati e la DMO Via Francigena Senese, una collaborazione che negli anni ha permesso di far crescere e consolidare un’iniziativa capace di unire arte, territorio, accoglienza e dialogo tra culture.

Sono circa quindici gli scultori che, nel corso degli anni, si sono avvicendati nella realizzazione delle opere che oggi accompagnano e abbelliscono il cammino, creando una sorta di percorso artistico a cielo aperto che dialoga con il paesaggio e con quanti percorrono la Via Francigena.

Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha incontrato gli scultori presenti, insieme alla Giunta, per rivolgere loro un saluto e, soprattutto, esprimere la propria gratitudine per il contributo che da tanti anni offrono alla comunità.

“Il Simposio di scultura rappresenta molto più di un appuntamento artistico – sottolinea il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni –. È un’occasione di incontro, conoscenza e dialogo tra persone e culture diverse. In questi quattordici anni gli artisti che sono passati da Ponte d’Arbia hanno lasciato opere importanti, ma anche un patrimonio fatto di relazioni, amicizia e condivisione”.

“A tutti gli artisti presenti quest’anno e a quelli che li hanno preceduti – aggiunge il sindaco – va la nostra gratitudine per la loro generosità e per l’impegno con cui contribuiscono a costruire, attraverso l’arte, un mondo sempre più comunicativo e unito. Il nostro Comune vuole continuare a essere un luogo capace di accogliere, favorire l’incontro e il dialogo e valorizzare la cultura come strumento di conoscenza reciproca”.

 

L’incontro con gli artisti si è svolto in un clima di grande cordialità e amicizia, a conferma del valore di un’iniziativa che negli anni ha costruito legami che vanno ben oltre la dimensione artistica.

 

“Riteniamo che l’accoglienza, l’incontro e il dialogo siano valori imprescindibili – conclude il sindaco Berni –. Anche attraverso iniziative come questa, il nostro territorio dimostra di saper essere aperto e capace di costruire relazioni. È un patrimonio che vogliamo continuare a coltivare e che trova nella Via Francigena un luogo ideale di incontro tra persone, culture e comunità”.

 



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