“La pazienza dei cittadini della Valdelsa è ampiamente esaurita. Apprendiamo oggi, tramite note d’ufficio della Provincia di Siena, che per il nuovo Ponte di Bellavista lungo la Sr 2 Cassia a Poggibonsi manca ancora la validazione del progetto esecutivo. Una situazione paradossale ed inaccettabile per un’infrastruttura strategica, crollata da anni, che continua a penalizzare pesantemente pendolari, imprese e residenti del territorio”.
Comincia così la nota a firma di Francesco Michelotti – deputato FDI, Avv. Manfredi Biotti – coordinatore comunale FDI Poggibonsi, Maria Carolina Roselli – dirigente provinciale FDI, Federico Gozzi – capogruppo FDI Poggibonsi, Gianni Martinucci – consigliere comunale FDI Poggibonsi.
“Il rimpallo di responsabilità e le giustificazioni burocratiche sollevate oggi dalla sinistra al governo della Provincia e del Comune di Poggibonsi dimostrano una totale e conclamata incapacità amministrativa nella gestione dei tempi e della programmazione pubblica.
Su questo gravissimo immobilismo infrastrutturale abbiamo intenzione di depositare un’interrogazione parlamentare formale al Governo per fare chiarezza sulle cause di questi intollerabili ritardi e sull’efficienza dell’azione amministrativa degli enti locali coinvolti. La Valdelsa non può più pagare il prezzo dell’inefficienza ideologica e gestionale del Partito Democratico.
Il Comune di Poggibonsi e la Provincia di Siena – prosegue la nota di Michelotti, Gozzi, Biotti, Martinucci e Roselli – continuano a nascondersi dietro ai ‘confronti continui delle ultime settimane”. La realtà è che l’opera è bloccata da anni e che la conferenza dei servizi non è nemmeno chiusa. Questo non è un ‘percorso rigoroso’, come provano a raccontarci per indorare la pillola: questa è la prova provata del fallimento amministrativo della sinistra senese, immobile di fronte ai disagi quotidiani dei cittadini della frazione di Bellavista e di tutta la vallata dello Staggia.”
“I cittadini sono stanchi delle passerelle politiche e delle promesse a ridosso delle scadenze. Fratelli d’Italia manterrà altissima la guardia in Consiglio Comunale, in Provincia e in Parlamento. Sindaca e Presidente della Provincia si assumano la responsabilità di questo disastro e diano risposte certe, non l’ennesima lista di passaggi burocratici da completare”, conclude la nota dei rappresentanti di Fratelli d’Italia.