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Potere al Popolo commenta il primo semestre della giunta De Mossi

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Potere al popolo fa un bilancio sull’operato dei primi mesi della giunta De Mossi

“A sei mesi dall’insediamento della tanto sbandierata giunta civica del cambiamento(in realtà una banale giunta di destra-centro a trazione leghista) crediamo sia giunto il momento di fare un primo bilancio.” questo quanto si legge in una nota stampa divulgata da Potere al Popolo. ” Anticipando eventuali repliche populiste che tendono a ricondurre qualsiasi voce critica ad una generica sinistra politica in cui è incluso il PD, ci teniamo a fare una precisazione: noi di Potere al Popolo siamo oppositori del Pd, contrastiamo le sue politiche neoliberiste e antipopolari e siamo più che consapevoli di quanta responsabilità il Pd abbia nel crollo economico e sociale della nostra città. Non per questo saremo clementi verso una amministrazione di dilettanti che ha fatto propria la massima gattopardiana “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi…”, come testimoniato dalla vicinanza di personaggi che per molti anni sono stati in cabina di regia. Una giunta aggrovigliata e indebitata con candidati sindaci ex PD, CP, politici leghisti e fascisti nazionali, e personaggi della seconda Repubblica.

Ecco una breve sintesi si quanto prodotto in questi sei mesi dalla “nuova” giunta comunale:

  • Nomina di assessori estranei al contesto socio-politico locale.
  • Dimissioni di un assessore (Cardin, Lega) dopo 7 minuti dalla nomina.
  • Creazione, dal sottobosco aggrovigliato delle clientele storiche senesi, di un entourage informale di consiglieri del Sindaco e degli Assessori.
  • Assenza di un assessorato dedicato specificatamente alla Cultura.
  • Assegnazione di un assessorato così importante come quello dei Servizi all’Infanzia e Istruzione a una persona senza competenze in materia e che sta svolgendo un Master a New York in Science in Global Finance.
  • Assenza di programmazione nel settore rifiuti e relative tariffe.
  • Nomina di un assessore all’Ambiente incompetente e scarsamente presente agli incontri istituzionali in materia.
  • Propaganda sulla sicurezza e dichiarazioni di ingaggio dei Parà per le vie della città.
  • Invenzione, dal nulla, e in tempi e modi contrari alla tradizione, di un Palio Straordinario corso il 20 Ottobre.
  • Nomina a consigliere della Biblioteca Comunale di un giornalista revisionista estimatore di Casapound e del boia nazista Erik Priebke.
  • Difesa legale da parte del Sindaco-Avvocato di uno dei due uomini accusati di strupro ai danni di due ragazze minorenni.
  • Assunzione tramite chiamata diretta di una collaboratrice – del tutto casualmente parente diretta dell’ex Capitano della stessa Contrada del Sindaco – presso l’Assessorato al Commercio, Turismo, Attività produttive (nonchè alla Giustizia Paliesca).
  • Eliminazione delle Consulte Territoriali come strumento di partecipazione attiva dei cittadini nelle diverse zone della città.
  • Deliberazione politica di uscita dal sistema di accoglienza SPRAR quando a Siena non ci sono SPRAR.

 

 

Vorremmo anche elencare ciò che non è stato fatto ma non basterebbe un articolo per farlo.”