Radicondoli e Belforte cardioprotette e ora arrivano anche i corsi

Completata la procedura di installazione in entrambi in borghi

Sono già 41 gli iscritti per il corso di abilitazione all’uso del defibrillatore. Tra loro ci sono anche il sindaco Francesco Guarguaglini e il vicesindaco Luca Moda.

Questo accade a Radicondoli grazie a “Radicondoli e Belforte cardioprotette” il progetto dell’amministrazione insieme alla Pubblica Assistenza. Tutta la procedura di installazione è già completata in entrambi in borghi con l’obiettivo di avere defibrillatori distribuiti nei luoghi sensibili delle due realtà. Così i due borghi sono coperti capillarmente, con postazioni anche nelle zone nuove attigue ai centri storici. Si tratta di apparecchi di grande qualità, con telegestione, hanno tutti insieme un cellulare che parte in viva voce con la chiamata al 118 e sono seguiti anche tramite Gps.

Ora ci sono i corsi di abilitazione con la Pubblica Assistenza. Sabato prossimo 4 settembre sarà il turno di 21 volontari iscritti, distribuiti su più orari perché ogni formatore potrà avere insieme al massimo 7 persone. Per chi non rientrerà nella formazione di sabato prossimo si sta già studiando un’altra data, tra circa 15 giorni. Questo l’impegno di Lido Tozzi, presidente della Pubblica Assistenza locale. “Ci sono 7 defibrillatori distribuiti nei nostri borghi, è importante che ci siano persone formate che si vanno ad aggiungere alle 30 che hanno già l’abilitazione”, fa notare.

Il progetto “Radicondoli e Belforte cardioprotette” è sostenuto dall’amministrazione comunale di Radicondoli attraverso un contributo alla Pubblica Assistenza locale. “Prima di avviare questa fase di installazione avevamo 2 defibrillatori, 1 a Radicondoli e 1 a Belforte, oltre a quello presente sull’ambulanza e quello in dotazione alla società sportiva. Ne sono stati aggiunti altri cinque – spiega Francesco Guarguaglini –. Con orgoglio io e il vicesindaco Luca Moda prenderemo parte al corso, perché è importante avere l’abilitazione ed essere preparati per essere di servizio alla comunità tutta. WivoaRadicondoli, essere comunità resiliente è anche questo.

Il mio ringraziamento – aggiunge il sindaco di Radicondoli- va alla Pubblica Assistenza che svolge tanti ruoli fondamentali nella nostra comunità con la rete dei volontari e che in questo anno di emergenza sanitaria sempre più ha messo in luce la propria centralità nel nostro territorio. Ora si aggiunge anche la gestione dei defibrillatori. A nome di Radicondoli e Belforte ci tengo davvero a ringraziarli”.