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Regione, via al Piano di sviluppo: fra le priorità la linea ferroviaria Siena-Chiusi

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Via al piano di sviluppo regionale

Dopo una lunga mattinata di dibattito, il Consiglio regionale della Toscana si è espresso sul Prs 2016-2020, atto di riferimento dell’intera legislatura. La votazione, per appello nominale, ha registrato 24 voti a favore (la maggioranza) e 14 contrari (le opposizioni). Il Piano è stato emendato con l’accoglimento di emendamenti presentati da Lega Nord, Sì – Toscana a sinistra e Partito democratico. In sede di dichiarazione di voto, il presidente del gruppo di maggioranza, Leonardo Marras, ha ribadito il lavoro fatto su un documento che “rispetto al passato, segna un punto di svolta: abbiamo provato a trasformare il Prs in un atto della programmazione regionale, che è cosa diversa dalla pianificazione. Abbiamo scelto tra le priorità che servono alla Toscana”.  Il Piano e’ stato approvato a maggioranza, con il voto contrario delle opposizioni, ed e’ stato corretto con l’accoglimento di emendamenti presentati da Lega Nord, Si’ Toscana e Pd.

Nel piano, la Toscana viene considerata divisa in tre aree (costiera, meridionale e centrale), ciascuna con caratteristiche diverse delle quali tenere conto nella pianificazione di una realtà territoriale più omogenea. Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Pd, ha ricordato anche alcune delle peculiarita’ dei vari progetti regionali che compongono il Prs. Tra questi, il progetto relativo ai “grandi attrattori”, nel quale viene indicato come evento principale le ‘Celebrazioni Leonardiane’ per i 500 dalla morte di Leonardo da Vinci nel 2019. Inoltre, verrà messa in salvaguardia e tutelata la figura di Pinocchio, in quanto immagine simbolo della Toscana nel mondo. Per l’accesso al credito delle imprese sara’ sottoscritto uno accordo con gli istituti di credito per promuovere l’innovazione tecnologica, la reindustrializzazione e le reti d’impresa. Verrà poi posta particolare attenzione  ai beni confiscati alla criminalita’ organizzata, con nuove procedure semplificate ai fini del loro riutilizzo.

Per quanto riguarda le politiche per il lavoro, si e’ allargato il campo degli interventi mirati al reimpiego e alla riqualificazione dei lavoratori. Sul fronte della poverta’ si prevede di introdurre un “reddito di solidarieta’ attiva”, a carattere straordinario, nella prospettiva di giungere ad un “reddito di inclusione”. Riguardo all’economia circolare, è stato ricordato il ruolo di Piombino per l’attivita’ di smantellamento delle navi, ed è stata sottolineata la necessita’ di bonifiche nelle aree industriali di Piombino, Massa Carrara e Livorno.

Nel progetto per le grandi infrastrutture regionali si fa riferimento, in modo molto specifico, al potenziamento della linea ferroviaria Empoli-Siena-Chiusi, alla linea ferroviaria Pontremolese quale “priorita’ strategica” e al collegamento con l’area portuale di Piombino a carico di Anas. Per il servizio pubblico e’ previsto il potenziamento dei collegamenti ferroviari Pistoia-Prato-Firenze e dei collegamenti tra gli aeroporti di Pisa e Firenze. Sono inoltre previsti interventi sulla portualita’, a partire dalla nuova Darsena Europa e dal Piano Regolatore Portuale di Livorno per arrivare alla riqualificazione di Marina di Carrara ed al potenziamento di Piombino.