Robur partita per Teramo. Cinque giorni fuori e 900 km in pullman

Cancarini e Darini si presentano: “Buon momento, non molliamo”. Per la doppia trasferta sono 27 i convocati

Acn Siena, giocatori, staff e dirigenti resteranno cinque giorni fuori città. Pochi minuti fa, infatti, il pullman dei bianconeri guidato dal mitico Graziano Bruschi, ha lasciato la città dove farà ritorno soltanto domenica notte. Nel mezzo due ritiri, due alberghi, due allenamenti e due partite per un totale di circa 900 chilometri da percorrere (compresi i vari spostamenti), quattro pranzi e cinque cene. Una organizzazione meticolosa e non facile curata dal team manager Antonino Scimone. Prima destinazione Teramo, città che ha accolto la Robur già dieci giorni fa per la seconda giornata di campionato. Stavolta al “Bonolis” è di scena la Coppa Italia, valevole per il secondo turno eliminatorio. L’arrivo della Robur nell’albergo abruzzese, a pochi chilometri dallo stadio, è fissato per le 19.10 di stasera con cena alle 20. Domani il programma include una colazione sostanziosa ed una mattinata di riposo prima della partita con fischio di inizio alle ore 15. Dopo il match i bianconeri faranno rientro in albergo che lasceranno venerdì mattina alle 9 con partenza per la sede del ritiro ad Imola. Dopo il pranzo, alle 16.30, seduta di allenamento a porte chiuse in un centro sportivo della zona che accoglierà anche la rifinitura del sabato programmata per la tarda mattinata. Nel pomeriggio, invece, qualche ora di relax per squadra e staff che si ritroveranno a cena alle 19.45. Domenica, giorno della quarta di campionato, dopo la colazione è prevista una passeggiata rigenerante e poi pranzo in albergo con partenza del pullman per lo stadio di Imola intorno alle 15.30. Terminato l’incontro, che avrà inizio alle 17.30, i giocatori faranno rientro a Siena intorno alle 23.

In sala stampa, alla vigilia del match di Coppa, hanno parlato il collaboratore tecnico, Nicolas Cancarini ed il giovane difensore Matteo Darini: “Ho la fortuna – spiega Cancarini – di lavorare con tre portieri di grandi qualità. Di Lanni non si scopre niente, ha esperienza e pregi da vendere. Di Mataloni e Marocco c’è invece da dire tantissimo perchè sono due ragazzi che hanno margini di miglioramento enormi. Sono veri professionisti, seri, che si allenano ogni giorno con intensità. Li vedo crescere e cerco di limare le imperfezioni che gli permetteranno di raggiungere il top della forma e della tecnica”.

“Personalmente – aggiunge Darini – sono contento del gruppo, del mister, del lavoro che stiamo portando avanti. C’è unità di intenti, ci alleniamo seguendo tutte le indicazioni che ci vengono date e cerchiamo di farci trovare sempre pronti in ogni gara. I risultati ci stanno dando ragione, ma dobbiamo restare con i piedi per terra ed affrontare partita dopo partita con la giusta concentrazione. Teramo è una partita difficile, se il mister mi darà la possibilità di scendere in campo, darò tutto”.

Al termine della seduta, Gilardino ha convocato per la doppia trasferta Teramo-Imola 27 giocatori. Questa la lista:

Portieri
Ivan Lanni, Federico Mataloni. Matteo Marocco.

Difensori
Leonardo Terigi, Luca Milesi, Matteo Darini, Ricardo Farcas, Niccolò Marcellusi, Alessandro Favalli, Christian Mora, Claudio Terzi, Andrea Morosi, Lorenzo Zaccone.

Centrocampisti
Alberto Acquadro, Alessio Amoruso, Tommaso Bianchi, Cristiano Bani, Cassio Cardoselli, Francesco Disanto, Tofol Montiel, Salvatore Pezzella.

Attaccanti
Ottar Magnus Karlsson, Ignacio Lores Varela, Stefano Guberti, Alberto Paloschi, Lorenzo Peresin, Giordano Conti.