Stadio Artemio Franchi, il ds Guerri: “Non parlo a nome della proprietà, ma un ingresso nel progetto sarà da valutare"

Il commento del direttore del Siena Fc sul progetto di riqualificazione dello stadio

Di Veronica Costa | 21 Maggio 2026 alle 17:30

Stadio Artemio Franchi, il ds Guerri: “Non parlo a nome della proprietà, ma un ingresso nel progetto sarà da valutare"

Solo pochi giorni fa il comune di Siena ha annunciato il progetto che riguarda l’area dello stadio “Artemio Franchi” di Siena. Un importante intervento che prevede la riqualificazione funzionale della Curva San Domenico,  l’adeguamento sismico della tribuna coperta e la realizzazione di un Parcheggio pubblico pluripiano. Un investimento da 20 milioni di euro e collaudo finale previsto nel 2030. Un intervento che si lega direttamente al percorso del Siena Fc.

“Mi sembra una cosa molto positiva. ha commentato il direttore sportivo Simone Guerri. Sinceramente credo che il Comune abbia fatto un intervento che può sembrare scontato, ma in realtà non lo è affatto. Per questo mi unisco ai ringraziamenti, perché secondo me ci è stato fatto sostanzialmente un regalo.
Sono contento perché l’obiettivo deve essere sempre questo: lo stadio è del Siena Calcio. Qualunque intervento venga fatto, da chiunque venga fatto, per me è motivo di soddisfazione.

Il Direttore ha commentato anche la possibilità di un intervento diretto nel progetto da parte della società. “L’input è arrivato dal Comune. Ho avuto modo di confrontarmi con alcune persone e mi è stato spiegato chiaramente che è stata lasciata aperta la possibilità di entrare dentro questo percorso. Non posso parlare a nome della proprietà, ma è chiaro che, se ci fosse l’opportunità, sarebbe giusto prenderla in considerazione, perché si parla del Siena Calcio.
Credo che sia un annuncio iniziale e il percorso si svilupperà nel tempo. È difficile immaginare che nell’arco di un mese si possa già parlare di una concessione futura definita.
Nel lungo periodo, però, questa situazione avrà sicuramente un peso. Se la proprietà avrà la possibilità di entrare in questo progetto, credo che dovrà valutarla seriamente. Poi, chiaramente, io mi occupo soprattutto della parte sportiva e la proprietà farà le proprie valutazioni insieme ai tecnici competenti.”



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