Rossi: “Sui braccialetti non c’è ancora accordo e non vogliamo rimborsi”

Il rettore del Magistrato delle Contrade smentisce che sia stata presa una decisione ufficiale

La decisione deve ancora essere presa”. Claudio Rossi, Rettore del Magistrato delle Contrade, nasconde a stento lo stupore per quanto appreso. Su alcuni organi di stampa è stata infatti diffusa la notizia che i rioni, su richiesta dell’amministrazione comunale, avrebbero dato il via libera ad accendere i braccialetti per il periodo natalizio. L’accordo però, per il momento, non è stato trovato e il Rettore stesso ha voluto precisare la realtà attuale.

“E’ una situazione eccezionale e solo per questo stiamo valutando la proposta. Ancora però ci sono da chiarire tutti gli elementi. – ha affermato ai nostri microfoni – Non vogliamo, per esempio, che in una stessa via o piazza siano presenti sia braccialetti delle Contrade che luminarie di Natale. I braccialetti potrebbero essere presenti soltanto in alcune vie, non in tutto il centro storico”.

Il malumore del Rettore nasce soprattutto dal fatto che la presunta ufficialità sia arrivata prima del confronto sia con il Comune che con gli altri dirigenti di Contrada: “Sono scelte di cui parleremo lunedì con il Comune e poi, a seconda delle decisioni, le comunicherò ai Priori, come è giusto che sia. Ribadisco, per adesso non c’è alcun accordo”. L’ultimo aspetto che Rossi ha voluto sottolineare, riguarda il lato economico dell’iniziativa. Secondo quanto diffuso, sarebbe stata ventilata la possibilità di venire incontro alle Contrade per sostenere l’operazione. “Voglio precisare che, su quanto letto riguardo a possibili aiuti economici per gestire i braccialetti, le Contrade, se decideranno di illuminare le strade, lo faranno senza chiedere rimborsi, ma interamente a proprie spese”.