San Miniato, Comune al lavoro per potenziare l’illuminazione pubblica

L'assessore ai lavori pubblici Sara Pugliese fa il punto rispondendo all'interrogazione di Pietro Staderini (Sena Civitas)

L’illuminazione pubblica all’interno dei condomini di San Miniato è stata al centro dell’interrogazione di Pietro Staderini (Sena Civitas) discussa oggi in Consiglio comunale.

Il consigliere “dopo essere stato informato sulla possibilità, che, nella fase di progettazione del quartiere, i corridoi, i passaggi e le parti comuni degli e tra gli edifici probabilmente sono stati collegati all’illuminazione pubblica per adempiere a una funzione associativa degli spazi stessi che, ad oggi, non esiste più, visto che sono divenuti nel tempo di pertinenza degli stessi condomini”, ha chiesto di sapere “se tale segnalazione corrisponde al vero e se è tutt’ora presente l’allacciamento in questione alla rete pubblica”.

Nel rispondere, l’assessore ai Lavori Pubblici Sara Pugliese ha precisato che “al momento della realizzazione dei vari fabbricati ad uso abitativo, cui l’interrogazione si riferisce, l’edificazione venne pensata con percorsi interni che dovevano mantenersi pubblici e a servizio dei quali era stata a suo tempo installata una rete di illuminazione allacciata alla illuminazione pubblica”. Aggiungendo poi che “nel corso degli anni sono di fatto stati interclusi e divenuti percorsi condominiali interni ma non si è purtroppo tenuto presente l’esistenza e la funzionalità del sistema di illuminazione anche e soprattutto in termini manutentivi. Basti pensare alla totale inaccessibilità degli impianti da parte del manutentore in caso di necessità. Stessa situazione è stata rilevata ovviamente sulle aree di sosta ora gestite da Siena Parcheggi. L’elaborazione di un progetto di distacco delle varie reti non è, purtroppo, né semplice né di immediata attuazione cercando sempre di mantenere la massima operatività degli impianti anche e soprattutto in materia di sicurezza. Allo stato attuale, dopo una attenta, ma sicuramente non esaustiva, mappatura degli impianti, per i quali non sono stati rilevati schemi o documentazioni tecniche di grande attendibilità, si è provveduto ad incaricare una ditta specializzata per cominciare a lavorare sui distacchi degli impianti e sull’allacciamento degli stessi sulle varie utenze condominiali; per far questo stiamo interessando i vari amministratori di condominio e auspicabilmente a breve dovrebbero vedersi i primi risultati, gli interventi sono previsti per il corrente anno quando ragionevolmente la trasformazione dovrebbe completarsi. Analogamente si lavorerà sui parcheggi andando a trasferire l’utenza e la gestione dei sistemi di illuminazione a chi si occupa della concessione degli stalli”. Il consigliere Staderini si è dichiarato “pienamente soddisfatto della risposta ricevuta”.