Sarteano: truffa ai danni di anziani, arrestato un uomo di 52 anni

I fatti risalgono alla mattina del 15 maggio, ad avvisare i carabinieri "veri" e a permettere l'arresto è stata la segnalazione della vittima

Di Redazione | 19 Maggio 2026 alle 14:01

Sarteano: truffa ai danni di anziani, arrestato un uomo di 52 anni

Un 52enne è stato arrestato dai carabinieri a Sarteano, in flagranza di reato per aver commesso una truffa aggravata nei confronti di anziani coniugi residenti nel paese della Valdichiana.

Nella mattina del 15 maggio scorso i militari della Stazione Carabinieri di Sarteano, sono stati chiamati dall’anziana donna che denunciava il tentativo in atto di una truffa ai suoi danni con la cosiddetta tecnica dei “falsi Carabinieri”.

L’anziana era stata contattata telefonicamente da un interlocutore che, spacciandosi per Carabiniere, dopo averle richiesto di sanare la posizione giudiziaria pendente nei confronti del coniuge, la invitava a consegnare il denaro e tutti i monili d’oro che avesse in casa, ad un fantomatico ‘Perito del Magistrato’ che sarebbe in seguito sopraggiunto presso l’abitazione.

La donna quindi ha preparato tutti gli oggetti ma, insospettita dalla richiesta, ha contattato i Carabinieri “veri”, i quali giungendo presso l’abitazione della vittima, hanno bloccato l’autore della truffa, trovandolo già possesso dei monili in oro appena presi.

La refurtiva totalmente recuperata è stata riconsegnata, con grande soddisfazione, alla vittima.

L’uomo, quindi, è stato arrestato dai militari e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena. Successivamente, il G.I.P. presso il Tribunale di Siena, a seguito di precipua udienza, convalidava l’arresto e disponeva per lo stesso la detenzione in regime degli arresti domiciliari.

La capillare campagna d’informazione eseguita dai Carabinieri con incontri con la popolazione e le informazioni date direttamente a casa delle potenziali vittime dà i suoi frutti nonostante il fenomeno non accenna a diminuire, infatti sono sempre di meno le persone che “cascano” nel tranello degli abili truffatori.

 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.



Articoli correlati