Scienziati senesi al lavoro per trovare una proteina capace di uccidere il coronavirus

La ricerca, a scopo diagnostico e terapeutica, è condotta da due docenti dell'Università di Siena, Alessandro Pini - biochimico - ed Emanuele Montomoli - docente di igiene e medicina preventiva con i rispettivi team

Gli scienziati senesi sono in prima fila nell’affilare le armi contro il Covid-19. Due gruppi di ricerca dell’università di Siena stanno collaborando per studiare una proteina che possa diventare un farmaco contro il terribile virus

Si tratta di due ordinari dell’ateneo senese, Alessandro Pini – biochimico – ed Emanuele Montomoli – docente di igiene e medicina preventiva – che lavorano insieme con i rispettivi team di ricerca per individuare le proteine capaci di attaccare il virus, causa della pandemia.

“Lavoriamo sulle proteine di superficie del virus per identificare anticorpi, a scopo diagnostico e terapeutico – ha detto Pini ai microfoni di Siena Tv – è un lavoro di ricerca e chi conosce tale lavoro sa che è lungo, ostico e bisognoso di grande interpretazione, siamo in una fase estremamente preliminare. A cosa è mirata la ricerca? Il primo scopo è diagnostico, ovvero utilizzare gli anticorpi e peptidi per rivelare il virus in fluidi biologici, il secondo è terapeutico, cioè per creare anticorpi capaci di neutralizzare l’efficacia delle proteine virali nella loro funzione infettante, quindi neutralizzare il virus ed ottenere dei farmaci”.

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