Sentenza Ruby Ter rinviata, i legali di Berlusconi: “Tribunale ha preso atto di una situazione obiettiva”

Verdetto posticipato di una settimana a causa del ricovero al San Raffaele dell'ex premier. "Rimane la volontà da parte di Berlusconi di rilasciare una dichiarazione  spontanea in aula, vedremo se ci saranno le condizioni"

Ulteriore rinvio, alla prossima settimana, causa legittimo impedimento, della sentenza del processo senese Ruby Ter che coinvolge l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accusato di corruzione in atti giudiziari. Dal momento che il Cavaliere si trova ricoverato al San Raffaele di Milano per motivi di salute non gli era possibile rilasciare le annunciate dichiarazioni spontanee in aula. “La decisione è stata di un rinvio per legittimo impedimento, avendo depositato la documentazione medica che ci è arrivata ieri sera alla notizia del ricovero del San Raffaele, e così il tribunale ritenendo legittimo l’impedimento, ha rinviato alla prossima settimana” ha spiegato ai cronisti presenti l’avvocato Enrico De Martino del foro di Siena.

“Preso atto di una situazione obiettiva, e in modo equilibrato, è stato ritenuto opportuno di verificare se la situazione persisterà anche la prossima settimana – ha aggiunto il collega Federico Cecconi del foro di Milano – Rimane la volontà da parte di Berlusconi di rilasciare una dichiarazione  spontanea in aula, vedremo se ci saranno le condizioni”.