Nuovo appuntamento con Sette Giorni, il programma di approfondimento e attualità condotto da Simona Sassetti, in onda questa sera, sabato 7 novembre, alle ore 21 su Siena TV, canale 91 del digitale terrestre.
Una puntata che attraversa tre temi importanti per la città di Siena: la difesa degli spazi di aggregazione sociale, il ruolo della cultura contemporanea e la forza del teatro nel raccontare storie capaci di far riflettere.
Circolo Arci Due Ponti, il futuro della sede storica e il cambio alla guida dell’associazione
La prima parte della trasmissione sarà dedicata alla vicenda del Circolo Arci Risorgimento ai Due Ponti, la cui sede storica di via Aretina rischia di essere destinata all’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena.
Una questione che ha acceso il dibattito cittadino e politico, dando vita a una mobilitazione per difendere uno spazio che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento per la socialità e l’associazionismo.
In studio Niccolò Trabalzini, nuovo presidente provinciale dell’Arci Siena, con il quale saranno ripercorse le tappe della vicenda, le ragioni della mobilitazione, la raccolta fondi avviata per sostenere il circolo e le possibili alternative alla destinazione dell’immobile.
L’intervista sarà inoltre l’occasione per conoscere meglio il nuovo presidente, classe 2001, che raccoglie il testimone di Serenella Pallecchi dopo quasi vent’anni alla guida dell’associazione. Un cambio generazionale che apre una nuova fase per l’Arci senese, tra continuità, nuove sfide e necessità di coinvolgere sempre più giovani.
XENOS, la performance contemporanea incontra la storia del Santa Maria della Scala
La seconda parte di Sette Giorni sarà dedicata alla cultura e alla terza edizione di XENOS – Festival di Performance, in programma il 13 e 14 novembre al Santa Maria della Scala.
Ospite Anna Lea Antolini, direttrice artistica del festival, che racconterà il progetto, il programma e il significato di un’iniziativa capace di trasformare gli spazi del complesso museale in luoghi di sperimentazione artistica.
Due giornate dedicate alla danza contemporanea, alle performance, alle installazioni e ai nuovi linguaggi, con la partecipazione di importanti protagonisti della scena nazionale e internazionale, tra cui il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto e la compagnia spagnola La Veronal, con la coreografia e la regia di Marcos Morau.
Su il Sipario, il cast di Anna dei miracoli racconta la forza dell’amore e della comunicazione
La terza parte della trasmissione sarà dedicata a Su il Sipario, la rubrica dedicata ai Teatri di Siena. Protagonista Anna dei miracoli, lo spettacolo diretto da Emanuela Giordano, in scena al Teatro dei Rinnovati dal 6 all’8 novembre.
Ispirato alla storia vera di Helen Keller, il testo di William Gibson racconta la vicenda di una bambina sordocieca che vive in un mondo apparentemente impossibile da raggiungere, fino all’incontro con Anna, un’educatrice che, attraverso la determinazione, la pazienza e la forza della relazione umana, riesce ad aprire una strada verso la comunicazione.
Una storia che rappresenta il valore della cura, dell’inclusione e dell’accettazione della diversità, ma soprattutto la capacità di riconoscere nell’altro una persona, superando pregiudizi e barriere.
Ai microfoni di Simona Sassetti gli interpreti Mascia Musy, Anna Mallamaci, Elisa Lucarelli e Tommaso Bernabeo, per raccontare il lavoro sui personaggi, le emozioni della scena e il significato profondo di un’opera che continua a interrogare il pubblico.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla collaborazione con la Lega del Filo d’Oro e al valore di un progetto teatrale che affronta il tema della sordocecità senza rinunciare a raccontare le fragilità, le contraddizioni e la straordinaria forza dei rapporti umani.
GeoFocus, uno sguardo alla politica internazionale con Ernesto Campanini
A chiudere la puntata sarà GeoFocus, lo spazio di approfondimento dedicato agli scenari geopolitici internazionali. Ernesto Campanini analizzerà il risultato dei principali appuntamenti elettorali di questo periodo, con particolare attenzione agli Stati Uniti e a Israele. Un viaggio tra equilibri politici, risultati elettorali e prospettive future, per comprendere come il voto possa influenzare non soltanto gli assetti interni dei singoli Paesi, ma anche le relazioni internazionali e gli equilibri globali.