In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla battaglia di Camollia (1526–2026), la Contrada della Torre promuove un pomeriggio di studio dedicato alla storia religiosa, artistica e civile legata al culto dell’Immacolata Concezione e alla vittoria riportata dalla Repubblica di Siena a Porta Camollia.
L’incontro si terrà martedì 19 maggio 2026 alle ore 17.00 presso la Contrada della Torre e sarà incentrato sul percorso storico che, dal culto dell’Immacolata Concezione, conduce alla vittoria del 1526 e alla successiva costruzione dell’Oratorio di San Giacomo, con particolare attenzione al ruolo di Giovanni di Lorenzo e degli altri artisti contradaioli.
Dopo i saluti di Massimo Bianchi, Onorando Priore della Contrada della Torre, i lavori saranno moderati da Luca Bonomi, presidente del Circolo Culturale I Battilana e provveditore alla cultura della Contrada. Interverranno Mauro Mussolin dell’Università degli Studi Roma Tre, con un contributo sulla battaglia di Camollia e il culto dell’Immacolata Concezione nel Cinquecento; Marco Ciampolini dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, che approfondirà la figura di Giovanni di Lorenzo pittore; Patrizia Turrini, già funzionaria dell’Archivio di Stato di Siena, in collaborazione con Mirko Valdambrini, sul coinvolgimento di Giovanni di Lorenzo e degli altri contradaioli nella costruzione dell’oratorio di San Giacomo in Salicotto.
Seguiranno gli interventi di don Enrico Grassini, direttore dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Siena, Montalcino e Colle di Val d’Elsa, dedicato alla tavola dell’Immacolata Concezione tra i santi Cristoforo e Giacomo conservata nell’oratorio della Contrada della Torre; di Massimo Brutti, provveditore all’Archivio della Contrada, che illustrerà il culto della tavola dell’Immacolata Concezione nella Domenica in Albis; e di Elena Perini, vice provveditore ai beni artistici, museo e chiesa della Contrada della Torre, con un approfondimento sull’Immacolata Concezione nei beni artistici della Contrada.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il Cinquecentenario della battaglia di Camollia e rappresenta un importante momento di studio e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e devozionale, confermando il ruolo centrale delle contrade nella tutela della memoria e dell’identità cittadina.