Home Cronaca Siena dice no alla violenza sulle donne: un convegno e l’illuminazione di Fonte Gaia

Siena dice no alla violenza sulle donne: un convegno e l’illuminazione di Fonte Gaia

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Le iniziate di domani 25 novembre

Per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall’ONU il 17 dicembre 1999, Siena si accende di iniziative volte a sostenere la lotta contro il femminicidio. “Un tema – come ha ricordato l’assessore alle Pari Opportunità, Clio Biondi Santi – che è sempre più attuale e che occorre affrontare con iniziative ad hoc volte a sensibilizzare, in particolar modo, le nuove generazioni promuovendo una cultura paritaria nelle relazioni fra generi”. Ed è proprio in quest’ottica di “educazione” al rispetto, che domani, 25 novembre, nella Sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala, dalle 10 alle 13.30, si terrà un convegno, aperto alla cittadinanza e con la partecipazione delle scuole superiori del territorio, dal titolo “SDG n. 5 – Parità di genere, condizione indispensabile per uno sviluppo sostenibile” organizzato dall’assessorato alle Pari Opportunità, e in accordo con la Commissione delle Elette, insieme all’Associazione USiena Alumni dell’Ateneo senese.
Un’occasione di confronto e di scambio, moderato e presentato da Virginia Masoni di  Confindustria Toscana Sud, con importanti esperti e la presentazione di un sondaggio sul tema. Dopo la registrazione alle 9.30 e i saluti delle istituzioni, il primo contributo su “Generi e privilegi” sarà di Pierangelo Isernia, professore ordinario di Scienza Politica all’Università di Siena. A seguire Stefania Toraldo ricercatrice dell’ateneo senese con: “Obiettivo n. 5 – Parità di Genere”. Alle 10.30 verranno presentati da Raffaele Izzo di Fondazione Terre des Hommes, i risultati dell’indagine 2019 “Network indifesa” sulle percezioni di ragazzi e ragazze in tema di  discriminazioni, violenza, stereotipi di genere, bullismo, cyberbullismo e sexting. Alle 11 la proiezione video del monologo tratto da uno scritto di Stefano Bartezzaghi: “Per fortuna sono solo parole” di Paola Cortellesi. A seguire Alessia De Filippo dell’associazione Lachëln – sorridi puoi affronterà il tema della resilienza. Alle 11,30, sarà la volta di Cinzia Angeli, presidentessa di USiena Alumni e senior manager dell’azienda Procter & Gamble con “Tra pregiudizi e stereotipi: l’importanza della comunicazione per contrastare le discriminazioni e le violenze”. “Dalla consapevolezza all’azione: l’impegno dell’Università per la parità di genere”, il tema affrontato da Maria Pia Maraghini professore associato del Dipartimento di studi aziendali e giuridici di Siena.
L’impegno della pubblica amministrazione nel veicolare la figura delle donne al centro dell’intervento “L’azione comunale: Manifesto per l’uso responsabile dell’immagine femminile” di Daniela Peccianti, responsabile dell’ufficio Pari Opportunità del Comune. Alle 12,25 circa, invece, un passo importante: la sottoscrizione pubblica del Manifesto da parte di enti e associazioni locali e a seguire le interviste “Domande & Risposte” di Virginia Masoni ad alcuni rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni locali. Sarà poi lasciato spazio alla platea per dar voce a domande in libertà con la conclusione dei lavori alle 13.30. Ma sarà un’intera giornata per le donne che avrà un’ulteriore dedica speciale, quella del Soroptimist International d’Italia – Club di Siena con la richiesta di illuminare di arancione la Fonte Gaia per unirsi idealmente, in tutto il mondo, a quelle città che, nella stessa giornata, accenderanno i propri monumenti del colore che è simbolo di un futuro senza violenza.
Un no alla violenza che Siena ribadirà anche il 4 dicembre dalle 17.30 alle 19.30 nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico con l’evento organizzato dallo stesso Soroptimist, e patrocinato dall’amministrazione, “La tutela delle persone vulnerabili e gli interventi operativi alla luce della normativa sul Codice Rosso”, per diffondere la conoscenza fra gli operatori locali delle nuove disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e sulle sue modalità applicative.