Dopo la tragica scomparsa di Riccardo Iannini, giovane contradaiolo del Nicchio, i genitori inviano alla nostra redazione una lettera che riportiamo integralmente.
“Ringraziando sin d’ora per lo spazio che vorrete concedere a queste poche righe, come genitori di Riccardo Iannini Nastasi avvertiamo la necessità di fare alcune precisazioni, nel rispetto della verità e della dignità di nostro figlio, venuto a mancare qualche giorno fa in un tragico incidente. Contrariamente a quanto riportato da alcune testate giornalistiche, Riccardo non è morto carbonizzato. L’abitacolo dell’autovettura, infatti, non è stato attinto dalle fiamme né, per quanto può valere, ci risulta che sia intervenuto alcun vigile appartenente alla Nobile Contrada del Nicchio, la nostra Contrada.
Tanto precisato, cogliamo questa occasione per tenere vivo il ricordo di nostro figlio: un ragazzo pieno di vita, dedito alla famiglia, al lavoro e alle proprie passioni, su tutte la Contrada e la Muay Thai, che aveva coltivato presso la palestra “The Lab”, tutte realtà nelle quali Riccardo aveva costruito rapporti umani sinceri e significativi. Infine, scusandoci per non averlo potuto fare con ognuno di loro, vogliamo sentitamente ringraziare tutte le persone che, in un momento di così grande e profondo dolore, ci hanno manifestato vicinanza e sostegno, a dimostrazione dell’impronta positiva che Riccardo ha lasciato in chi lo ha conosciuto.”