Proseguono i lavori al padiglione Chiarugi del complesso dell’ex ospedale psichiatrico San Niccolò di Siena, dove sono in corso gli interventi per la realizzazione di nuovi spazi dedicati al rafforzamento della medicina territoriale. Il progetto prevede la realizzazione di trenta posti letto per l’ospedale di comunità e dieci posti per l’hospice, nell’ambito del potenziamento dei servizi sanitari di prossimità sul territorio senese.
Nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo nei locali di proprietà dell’Asl Toscana sud est, alla presenza dell’assessore alla sanità e al diritto alla salute del Comune di Siena, Giuseppe Giordano, del direttore generale dell’Azienda USL Toscana sud est, Marco Torre, e del direttore della Zona Distretto Senese, Lorenzo Baragatti.
L’intervento è sostenuto attraverso due diverse linee di finanziamento: da una parte i fondi del Pnrr, dall’altra le risorse derivanti dall’articolo 20 della legge 67 del 1988. Per quanto riguarda i fondi Pnrr, le risorse dovranno essere utilizzate entro giugno 2026. La ditta esecutrice si è impegnata a completare entro quella data una prima tranche dei lavori, che consentirà la realizzazione di venti posti letto sui trenta complessivi previsti per l’ospedale di comunità. Questi primi posti dovrebbero essere già utilizzabili a partire da settembre 2026. La seconda fase dell’intervento, finanziata attraverso i fondi dell’articolo 20 della legge 67 del 1988, riguarderà il completamento delle restanti opere, con conclusione prevista entro il primo semestre del 2027.

Parallelamente, dal prossimo venerdì, 15 maggio, prenderanno il via i nuovi servizi previsti dal decreto ministeriale 77 del 2022 presso la Casa della Comunità Hub di Pian d’Ovile. La struttura, oltre ai servizi già attivi, tra cui il Punto unico di accesso dedicato all’orientamento e all’accoglienza dei bisogni socio-sanitari dei cittadini, ospiterà nuove funzioni finalizzate a rendere più capillare ed efficace la presa in carico territoriale.
“Il sopralluogo al padiglione Chiarugi – dichiara l’assessore alla sanità e al diritto alla salute del Comune di Siena, Giuseppe Giordano – ci ha permesso di verificare lo stato dei lavori insieme alla ditta esecutrice. I servizi che partiranno nelle strutture di Pian d’Ovile e del San Niccolò sono indispensabili per rafforzare la medicina territoriale attraverso la continuità delle cure. Occorre precisare, infatti, che gli stessi hanno l’obiettivo di potenziare e migliorare l’organizzazione dei percorsi di cura, senza sostituirsi a quelli dell’azienda ospedaliera universitaria”.

“La Asl Toscana sud est sta vivendo con grande impegno e senso di responsabilità questa fase cruciale dei progetti Pnrr, consapevole che dietro ogni cantiere ci sono persone, famiglie e comunità che attendono risposte concrete ai loro bisogni di salute – afferma il direttore generale Asl Tse, Marco Torre. – In questo luogo ricco di storia come il complesso dell’ex ospedale psichiatrico San Niccolò, stiamo costruendo qualcosa di importante per tutta la provincia: strutture pensate per stare vicino alle persone nei momenti più delicati della loro vita. Dopo l’inaugurazione del Centro di Salute Mentale al padiglione ‘Kraepelin’ lo scorso agosto, un traguardo che ci ha riempiti di orgoglio, i lavori al padiglione ‘Chiarugi’ ci porteranno presto a completare trenta posti letto per l’ospedale di comunità e dieci per l’hospice. Questi non sono semplici numeri: sono spazi di cura e di accoglienza per le persone più fragili, quelle che hanno bisogno di un luogo dove ricevere le cure che non è possibile garantire tra le mura di casa. Luoghi dove nessuno dovrà sentirsi solo”.
“Proseguono le attività di potenziamento della sanità territoriale con il duplice obiettivo di dare risposte ai bisogni dei cittadini e ridurre gli accessi impropri in ospedale – commenta il direttore della Zona Distretto Senese, Lorenzo Baragatti – L’avvio delle attività della casa di comunità di Siena e l’ampliamento dei posti letto di ospedale di comunità ed hospice fanno seguito all’attivazione della Centrale Operativa Territoriale e del nuovo Centro di Salute Mentale Adulti che oltre a riqualificare l’offerta di servizi, connotano l’area dell’ex ospedale psichiatrico di Siena quale cittadella della salute”.
L’avanzamento degli interventi e l’attivazione progressiva dei nuovi servizi rappresentano un passaggio importante nel percorso di riorganizzazione della sanità territoriale, con particolare attenzione all’integrazione socio-sanitaria e alla prossimità delle cure.
