Suppletive di Siena, Aurigi al confronto tra candidati: “La causa dei problemi di Mps è la privatizzazione”

"A favore solo di iniziative strettamente senesi. Iniziative sotto la democrazia della città o niente” afferma il candidato di Italexit

La causa dei problemi di Mps è da attribuire alla privatizzazione“. Afferma questo il candidato di Italexit alle prossime elezioni suppletive di Siena Mauro Aurigi intervenendo sulla questione Mps al confronto tra candidati in onda su Siena Tv. “Bassanini e Amato vennero a dirci come si fa a gestire le banche – prosegue Aurigi – Lì è nato tutto, Mussari e Pd sono state le conseguenze. Sì alla restituzione di Mps al suo territorio per garantire un futuro“.

Una candidatura che arriva sull’onda e il seguito del capo del partito, il senatore Gialuigi Paragone, “l’unico politico che ha accolto la nostra causa” spiega Aurigi. “C’è una richiesta del comitato per Mps avanzata da mesi a Giani e De Mossi, per adesso nessuno ha risposto. Se ne sono fregati, per questo sono qui a rappresentare Italexit”.

La linea ben definita sulla privatizzazione si fa notare anche per quanto riguarda il distretto Life Sciences, per il quale Aurigi si ritiene “A favore solo di iniziative strettamente senesi, c’è già una forma di colonizzazione. Iniziative sotto la democrazia della città o niente”.