Suppletive di Siena, Rappuoli al confronto tra candidati: “Colpe a destra e sinistra: noi siamo la svolta”

"Ho a cuore i dipendenti di Mps più della banca stessa, questa soluzione non mi piace. L'unica soluzione è quella della banca pubblica" dice la candidata del Movimento Nazionale Italiano

Le colpe nel territorio sono di sinistra e destra, il caso di Mps è un esempio. Siamo una svolta rispetto ai vecchi partiti, siamo il nuovo”. E’ questo quello che afferma la candidata per il Movimento Nazionale Italiano alle prossime elezioni suppletive di Siena Angelina Rappuoli. ““Il nostro è un movimento recente, nato nel 2017, non siamo per l’Europa. Vogliamo cambiare la nostra situazione nel territorio”.

“Mps è stato distrutto, non ho una ricetta. Il mio intento è quello di non fare di Mps uno spezzatino – commenta Rappuoli – Ho a cuore i dipendenti di Mps più della banca stessa, questa soluzione non mi piace. L’unica soluzione è quella della banca pubblica. Lo stato ha già investito molto, non si possono sprecare queste risorse dandole a Unicredit. Il Pd ha pianificato la disgrazia di Mps”.

Forte la posizione di Rappuoli anche rispetto al Distretto Life Sciences, che la candidata ha definito “dettato dai poteri forti”, e per il quale si è detta “piuttosto preoccupata”. In ogni caso in cima alla lista delle priorità della candidata del Movimento Nazionale Italiano c’è una cosa ben chiara, come affermato dalla stessa durante il dibattito: la salute pubblica.