Turismo toscano in crisi, Tirelli: “Nel mese di agosto abbiamo avuto più presenze che nel 2019”

Il turismo toscano, come quello nazionale, ha subito gravi perdite a causa dell'emergenza covid. Nel mese di agosto, però, la città di Siena ha registrato più presenze di turisti italiani rispetto al 2019

Il settore turistico della Toscana gravemente in crisi. È questo che evidenzia un’indagine dell’Istituto Demoskopika, che registra un calo del 60% rispetto allo scorso anno. Le motivazioni sono ovviamente legate all’emergenza covid, infatti a causa della pandemia si stima la perdita di circa 2,13 miliardi di spesa turistica da gennaio ad agosto (16 miliardi in tutta Italia). Secondo l’assessore al turismo Alberto Tirelli la situazione di Siena è però in leggera controtendenza con quella regionale, infatti nelle strutture alberghiere ed extra alberghiere, nel mese di agosto è stato registrato un dato di presenze più alto rispetto a quelle dello scorso anno.

Nello specifico le presenze totali, per quanto riguarda turisti italiani, sono state 68.200 contro le 46.082 di agosto 2019. In netto calo però la presenza di turisti stranieri, che nell’agosto di quest’anno si attesta a quota 26.518, niente a che vedere con le 88.485 presenze dell’agosto pre-covid. Interessante anche il dato sulle strutture alberghiere, che nell’agosto di quest’anno hanno accolto 30.021 turisti italiani (25.520 nel 2019) e 9426 turisti stranieri (44.935 nel 2019). Confermano il trend positivo anche le strutture extra alberghiere, che chiudono il mese di agosto con 38.179 turisti italiani contro i 20.562 del 2019. Per quanto riguarda i turisti stranieri 17.092 hanno scelto strutture extra alberghiere nel mese di agosto, molti in meno rispetto al 2019. La crisi del settore turistico ha subito un grande contraccolpo sopratutto dai mesi di aprile e maggio, nel territorio senese gli arrivi totali sono stati 9565, un dato neanche paragonabile ai 113.772 di aprile e maggio 2019.