Consiglio Comunale, il confronto sul Day hospital oncologico alle Scotte

Giordano: “Massima attenzione su cure e investimenti”. Ballini attacca: “Le priorità erano altre”

Di Redazione | 21 Maggio 2026 alle 20:30

Consiglio Comunale, il confronto sul Day hospital oncologico alle Scotte

Il futuro del day hospital oncologico del policlinico Santa Maria alle Scotte finisce al centro del dibattito in Consiglio comunale a Siena. Durante la seduta di oggi, giovedì 21 maggio, l’assessore alla sanità Giuseppe Giordano ha risposto all’interrogazione presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Marco Ballini sulle criticità strutturali e organizzative segnalate all’interno del reparto.

Nel suo intervento, Giordano ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti del Dipartimento oncologico dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, sottolineando la necessità di garantire “efficacia ed efficienza delle cure” in una struttura che segue quasi mille pazienti all’anno e registra numeri in crescita anche nel 2026.

L’assessore ha spiegato che il day hospital oncologico, collocato al piano zero del terzo lotto delle Scotte, è inserito nella programmazione aziendale per un intervento di manutenzione straordinaria finalizzato all’ampliamento degli spazi e al miglioramento degli ambienti. Un progetto, però, per il quale devono ancora essere reperite le risorse economiche necessarie.

Nel frattempo, ha aggiunto Giordano, l’Oncologia medica ha già acquisito nuovi locali che hanno consentito di aumentare gli ambulatori, riorganizzare le postazioni di lavoro e attivare una seconda sala d’attesa interna per gestire meglio l’elevato flusso di pazienti.

L’assessore ha poi affrontato anche il caso segnalato nelle scorse settimane dagli organi di stampa, relativo ai disagi registrati durante il Venerdì Santo. Secondo quanto riferito dalla direzione aziendale, l’iperafflusso sarebbe stato causato dall’accorpamento di più appuntamenti per evitare ai pazienti di saltare le terapie durante le festività pasquali. Una situazione definita “temporanea” e non rappresentativa del funzionamento ordinario del reparto.

Giordano ha inoltre evidenziato come nell’ultimo anno non siano stati registrati reclami specifici all’Urp su problematiche di questo tipo, ricordando anche il prestigio del Dipartimento oncologico diretto da Michele Maio, riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la ricerca e i trattamenti innovativi.

Nella replica, il consigliere Marco Ballini ha espresso perplessità sulla reale volontà dell’azienda di intervenire rapidamente sul day hospital oncologico.

“Permangono dubbi sulla realizzazione degli interventi – ha dichiarato l’esponente di Fratelli d’Italia –. Sono stati spesi 4,35 milioni di euro per l’ingresso dell’ospedale, mentre per il ripristino del day hospital si devono ancora trovare le risorse. Evidentemente quella non era considerata una priorità”.



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