Amministrative 2024, Fratelli d'Italia lancia la sfida. Tucci e Michelotti: "Partita aperta in ogni comune"

Con la chiusura del congresso provinciale parte ufficialmente il percorso verso le elezioni 2024. "Franceschelli non si illuda, non finirà 29-0"

Di Redazione | 19 Novembre 2023 alle 12:00

Uno sguardo al 2024, anno di importanti appuntamenti elettorali: da una parte le elezioni europee e dall’altra le elezioni amministrative che in provincia di Siena riguarderanno 29 comuni. Su questo si concentrerà il lavoro dei leader di Fratelli d’Italia locali, Francesco Michelotti, confermato Coordinatore Provinciale e Enrico Tucci per adesso ancora Coordinatore comunale del capoluogo. Entrambi lanciano il guanto di sfida al PD e al centrosinistra che al momento stanno governando 25 comuni sui 29 al voto.

“C’è una sfida importantissima nel 2024 – dice Tucci – in 29 comuni della provincia e, con buona pace di Franceschelli, non finirà 29-0, ma in maniera molto più favorevole per noi”.

“Credo che il 29-0 paventato da qualche esponente del centrosinistra sia oggettivamente impossibile – rincara Michelotti -. Noi dobbiamo lavorare seriamente senza sottovalutare la sfida elettorale. Credo che per la prima volta nella storia del centrodestra, quantomeno quello locale, siamo già partiti in molti comuni, abbiamo già candidati, potenziali candidati, i partiti lavorano alle liste e quindi abbiamo creato le basi per arrivare alle elezioni preparati e per contendere le amministrazioni. Io credo che la partita sia apertissima in ogni comune”.

Occhi maggiormente puntati su Poggibonsi e Colle Val d’Elsa, le due città della provincia sopra ai 15 mila abitanti su cui Fratelli d’Italia sta lavorando e dove presenterà un proprio candidato di centrodestra sul “modello Siena 2023”.

“Sappiamo bene, e lo sanno anche i nostri avversari, che ci sono comuni sopra i 15mila abitanti contendibili – dice ancora Tucci -. A me piace pensare a quelli perchè lì ci presenteremo con il nostro simbolo e con il centrodestra unito, accompagnandoci con liste civiche che ci supporteranno e che noi supporteremo, sul modello di Siena, che non mi sembra sia andata tanto male”.



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