Bergamo spezza il sogno Coppa Italia alla Emma Villas Siena

Emma Villas Siena – Olimpia Bergamo  (24-26, 25-21, 22-25, 26-24, 17-19)

La Emma Villas Siena ci prova, ma contro una Bergamo terribile, non c’è niente da fare.

I sestetti sono gli stessi di domenica scorsa: Falaschi-Romanò in diagonale, Zamagni-Gitto centrali, Mariano e Milan in banda, con Marra libero. Bergamo replica con Garnica-Wagner palleggiatore-opposto, Cargioli e Signorelli al centro, Della Lunga e Tiozzo martelli ricevitori, Fusco libero.

Bergamo parte fortissimo, la vittoria di domenica gli ha donato molta energia e la voglia di conquistarsi anche questa sfida non gli manca. Non manca neanche ai bianco blu che sudano fin da subito 7 maglie per stare al passo  di Wagner e compagni. Ci prova Gitto,  Romanò fa qualche errore di troppo, mentre è solido Mariano, cosi come Milan che da vero mattatore surriscalda il palaestra con un ace che vale il 17-18. Ma il set prosegue infuocato e equilibrato. Vale oro l’ace di Wagner, ma Mariano non ci sta e si prende il 22-22. Ma Milan fa scintille, e si porta la squadra con se prendendosi il 24-22. Wagner però non è da meno , è suo il 24-24. Tiozzo lo segue, ma è un’invasione di Zamagni a chiudere il set e a far sorridere Bergamo sul 26-24.

Il secondo set vede ancora una volta Bergamo “in palla” mentre Siena subisce il gioco. Ci mette tutto ancora una volta Milan. Falaschi a muro si prende il 14-14, lo segue Gitto che ferma Della Lunga prendendosi il primo vantaggio 15-14. Non è da meno Romanò che prova a rompere l’equilibrio staccandosi di tre lunghezza (20-18), Bergamo, però, è ancora li, ma è li anche Milan che conquista un ace sul 22-19, poi però sbaglia. Ci pensa Romanò a non far pesare l’errore con un lungo linea, mentre Gitto si prende il set sul 25-21.

Il terzo set è sul filo dll’equilibrio, ma Siena è entrata in campo con un altro carisma, è presente e lo sono soprattutto Gitto che dà spettacolo, e Romanò che come un diesel ora non lascia scampo.  Ma Wagner non lascia scampo, così come Gitto, purtroppo però sono troppi gli errori in battuta. Errori che fanno innervosire Siena e anche Romanò sbaglia un attacco in un momento decisivo (20-23). Gitto invece non ne sbaglia una, ed è suo il secondo muro consecutivo. Ma Bergamo gioca meglio e chiude il set sul 22-25.

Nel quarto set Bergamo bombarda, e a farlo è soprattutto Della Lunga. Dall’altra parte del campo ci prova Gitto, ma la tensione è alle stelle. Graziosi inserisce Pessoa che ci mette dentro brio. La squadra su riprende e vola. Pessoa mette a terra un ace pazzesco che preoccupa coach Spanakis costretto a chiedere time out sul 15-12. Ma ormai Siena è rientrata in partita e si stacca prepotentemente con un Falaschi show sul 17-13 e un muro di Milan 18-13. Bergamo prova comunque il tutto per tutto e accorcia le distanze. Siena non molla e Romanò quando tutto sembrava perduto ha schierato tre ace da cardiopalma. Il quarto set è di Siena (26-24).

Il quinto set prosegue ancora con una Bergamo assetata di vittoria, talmente tanto che per Siena non c’è nulla da fare. Finisce il sogno Coppa Italia sul 17-19.

Si. Sa

Electronic Flare
Estra
Centro Farc
Terre Cablate
Europa Due
Siena Bureau