Chiusi, esentate dalla TARI le attività chiuse durante il lockdown

Il sindaco Bettollini: "Le categorie economiche hanno lanciato un chiaro grido di allarme che non potevamo disattendere"

Di Redazione | 2 Ottobre 2020 alle 11:14

Chiusi, esentate dalla TARI le attività chiuse durante il lockdown

Tutte le attività economiche del Comune di Chiusi che nel periodo del lockdown non hanno potuto svolgere la propria attività professionale saranno esentate dal pagamento della TARI (tassa sui rifiuti) per i prossimi tre mesi. E’ questa una delle misure più importanti approvate dal Consiglio Comunale dei Chiusi durante la seduta del 30 settembre 2020. L’agevolazione straordinaria avrà valore solamente per l’anno in corso e dal punto di vista tecnico prevede una riduzione della tassa sia nella parte fissa sia in quella variabile del 25% ovvero 91,5 giorni effettivi. Le bollette con il saldo in uscita nel mese di novembre saranno, dunque, comprensive della decurtazione relativa alla quota di tre mesi.

“Questa misura straordinaria – dichiara il primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini – nasce dalla volontà del nostro consiglio comunale di mettere in campo tutte quelle misure necessarie ad aiutare concretamente le attività economiche e di conseguenza le famiglie messe a durissima prova dalla pandemia. Le categorie economiche hanno lanciato un chiaro grido di allarme che non potevamo disattendere. Per questo abbiamo deciso di accantonare le risorse per la gestione dell’emergenza Covid e impiegare anche una parte dell’avanzo di amministrazione in un’azione che crediamo possa essere la migliore risposta possibile nei confronti di tanti professionisti che tutti i giorni si trovano alle prese con la necessità di far tornare i propri bilanci nonostante le difficoltà passate e il futuro incerto che abbiamo di fronte. Quello che abbiamo fatto è anche un atto di rispetto verso le nostre attività economiche perché nel momento più difficile per la nostra città, nel momento in cui continuavamo a registrare nuovi casi di positività al virus, molte attività hanno deciso di chiudere spontaneamente per tutelare la salute pubblica e questo non poteva essere dimenticato dalla nostra amministrazione. Questo obiettivo è stato raggiunto anche e soprattutto grazie al lavoro dei nostri uffici che ringraziamo in particolare nelle persone della Dott.ssa Francesca Caserta e Dott. Marco Socciarelli perché hanno fatto veramente un lavoro straordinario”.

La riduzione della tassa sui rifiuti per le attività economiche che nel lockdown non hanno potuto svolgere la propria attività professionale cuba in totale 180 mila euro finanziati per 122 mila euro dall’avanzo di amministrazione e per 58 mila euro con fondi governativi.



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