Presentata questa sera nella contrada della Torre la 51ª edizione del Minimasgalano. La manifestazione per giovani alfieri e tamburini si svolgerà sabato 17 ottobre, a partire dalle ore 15.30, in piazza del Campo.
L’opera, svelata questa sera e destinata alla Contrada vincitrice, è dedicata quest’anno alla memoria di due contradaioli della Pantera prematuramente scomparsi Marco Frati e Francesco Pepi. Il premio offerta da Claudio Frati e Franco Pepi è stato realizzato da Saverio Gori Savellini.
“Un appuntamento ormai rituale che giunge alla scadenza del calendario contradaiolo e che chiude un anno e contestualmente ne apre un altro, spiega il priore della Torre Massimo Bianchi. Una palestra di vita contradaiola, la prima esperienza di confronto con altri coetanei delle consorelle, la prima esibizione davanti ai contrdaioli, un momento molto atteso dai giovani Alfieri e Tamburini. Per noi è il fiore all’occhiello delle attività del gruppo piccoli della Torre al quale è demandata la complessa organizzazione. Quest’anno il premio è offerto da due famiglie senesi della Pantera che ricordano in questo modo due loro figli prematuranierte scomparsi ed è un bel modo per perpetuarne la memoria nel tempo e nello spazio. A loro va il nostro ringraziamenio per aver pensato a questo dono con un’opera realizzata da Saverio Gori Savellini che sarà custodita per sempre in uno dei Musei di Contrada”.
“Ringrazio la contrada della Torre e il priore per aver accolto questa nostra volontà, afferma Franco Pepi, padre di uno dei due contradaioli a cui il premio è dedicato. Sapere che la memoria dei nostri figli resterà per sempre nella contrada che vincerà il premio è molto importante, è qualcosa che ci emoziona davvero tanto. Siamo molto contenti di questa opportunità”
“Ringrazio Claudio e Franco per essersi uniti a questa manifestazione, commenta Aldo Tani presidente gruppo piccoli Torre. Inoltre voglio ringraziare tutti i gruppi piccoli, per il lavoro che viene fatto con gioia e unione. E’ un grande impegno, ma nessuno di noi si è mai lamentato delle molte attività da fare, anzi ci facciamo sempre trovare pronti”.
“L’oggetto ha una struttura molto semplice, che ha come base un disco di travertino di 40 cm di diametro, con al centro la conchiglia di Piazza con i suoi nove spicchi, realizzata in rame sottilissimo con sottolineature argentate e con al vertice la Balzana, afferma l’artista. Immediatamente sotto la conchiglia è posta una targa in ricordo di Marco Frati e Francesco Pepi. Una coppia di bandiere e un tamburo di ognuna delle Consorelle circondano la Piazza in un abbraccio ideale. Un sottile arco centrale sopra la conchiglia descrive il movimento di due bandiere e cristallizza io scambio al suo culmine. Le bandiere, bianche e nere come i colori della Balzana, saranno completate successivamente apponendovi l’araldica della contrada vincitrice della Manifestazione. Oltre al rame della conchiglia è stato utilizzato ottone placcato con rodio bianco e nero. La targa è rivestita in oro”.

