Costone Basket: “Assicuriamo ripresa dell’attività in massima sicurezza”

Prevista la riapertura del basket dilettantistico ma ancora non conosciuti termini e modalità. La riflessione della società: "Si riparte o si fa finta?"

“Si riparte o… si fa finta di ripartire?” Se lo chiede con un velo di amarezza il Costone Basket, che offre una puntuale riflessione sulla difficile situazione che vivono le società dilettantistiche, alle prese con l’emergenza Covid-19 che stoppa al momento la ripartenza. Che sembra imminente, anche se non se ne conoscono termini e modalità. Il Costone fa sapere di essere pronto a rispettare le decisioni che verranno assunte in seno alla FIP, assicurando la ripresa dell’attività nella massima sicurezza.

“Bel dilemma questo che vorremmo tanto fosse risolto il prima possibile. Una mano forse ce la darà la Federazione che a differenza di due mesi fa, ha dichiarato che alcune categorie, vedi la C Gold, la C Silver e la B femminile, sono di interesse nazionale – ancora la società – Allora la domanda sorge spontanea: ma se non lo erano prima, perché adesso lo sono? Ovvero, se lo sono adesso perché non lo erano anche prima?! Argomentazioni senza risposta perché risposte logiche francamente non le troviamo; una cosa però è certa: sembra che qualcosa si stia muovendo a livello sportivo, inteso come Coni, che avvallerebbe l’ipotesi del Presidente Petrucci che con questo escamotage consentirebbe la partenza di altri campionati, dopo quelli professionistici di A1, A2 e B”.

“Tutte le altre serie e categorie maschili e femminili rimangono al palo, comprese le squadre del Settore giovanile che comprendono un infinito numero di tesserati oltre a rappresentare un movimento su scala regionale e nazionale di tutto rispetto – prosegue la nota della società della piaggia – In molti si chiedono come sarà dunque questa ripartenza, dopo il brusco stop inflitto alla pallacanestro dilettantistica nell’ottobre scorso; di certo si sa solo che fino al 15 gennaio resterà in vigore il Dpcm datato 3 dicembre. Nel frattempo c’è chi ha dovuto rinunciare non solo a fare sport, ma anche a guadagnare con lo sport; pensiamo infatti a tutti coloro che hanno dei rapporti di collaborazione con le varie Società, anche a livello dilettantistico, tecnici e atleti che pur non essendo dei veri e propri professionisti, campano però di questo. Ma il nodo cruciale rimane sempre il solito: si riparte oppure no?! Lo abbiamo chiesto in prima battuta al Presidente della Fip Regionale Simone Cardullo il quale ha dichiarato che fino a lunedì 11 gennaio, data in cui verrà effettuata una video-conferenza tra il Presidente Petrucci e tutti i Presidenti dei Comitati Regionali, non è dato saperlo. Sembra però probabile che vengano riaperte le palestre e gli impianti sportivi per consentire alle prime squadre di iniziare gli allenamenti, di che tipo e con quali norme dobbiamo ancora capirlo: individuali o di altro genere?”.

“E le Giovanili? – si chiede ancora il Costone – Chi l’ha detto che i Campionati di Eccellenza saranno gli unici in grado di avere un calendario prestabilito? Anche su questo aspetto sarà fatta chiarezza lunedì prossimo durante il vertice tra i Presidenti federali. Non rimane dunque che attendere. Il Costone sia Maschile che Femminile, per bocca dei rispettivi Presidenti Emanuele Montomoli ed Emanuela Martelli, fa sapere che entrambe le Società sono pronte a rispettare le decisioni che verranno assunte in seno alla FIP, assicurando la ripresa dell’attività nella massima sicurezza, di più non possono fare. Che Campionati saranno poi, è cosa tutta da scoprire” si afferma in conclusione.