David Rossi, voto sulla commissione di inchiesta ad inizio febbraio

Entro i primi di febbraio previsto il voto in aula sull'istituzione della commissione

Se da un lato il cerchio intorno al caso dei presunti festini si è chiuso con l’archiviazione dell’indagine disposta dal gip di Genova, dall’altro si continuerà ad approfondire il mistero sulla morte di David Rossi, ex capo comunicazione di Mps scomparso in circostanze ancora non del tutto chiare nel marzo 2013.

Dopo il voto unanime in commissioni riunite Giustizia e Finanze sulla proposta di istituzione della commissione parlamentare d’inchiesta, secondo quanto filtra, ad inizio febbraio ci sarà il voto della Camera sull’istituzione della commissione stessa, come ha confermato il presidente Roberto Fico a fonti parlamentari.

Fra le intenzioni del firmatario della proposta di legge, Walter Rizzetto di Fratelli d’Italia, c’è quella di ricostruire “i fatti e le cause che portarono alla morte di David Rossi e, le eventuali responsabilità di terzi, indagando su questioni di pubblico interesse collegate a questa vicenda, caratterizzata da alcune inadempienze ed errori nell’accertamento dei fatti”.

“Adesso speriamo che la commissione d’inchiesta possa fare la differenza con coraggio – ha commentato la figlia adottiva di Rossi, Carolina Orlandi, dopo l’archiviazione disposta dal gip di Genova – senza limitarsi a seguire la traccia che ormai da troppo tempo tutti si limitano che a seguire”