Denunciate dalla Polizia quattro persone per lesioni e minacce

Di Redazione | 9 Ottobre 2016 alle 18:24

Denunciate dalla Polizia quattro persone per lesioni e minacce

Quattro persone denunciate per lesini e minacce

Si è chiuso il cerchio per due episodi diversi di aggressione e minacce avvenuti entrambi a Siena qualche tempo fa, con vittima due stranieri. La polizia, a conclusione delle indagini, ha fatto luce sui fatti, individuandone i quattro autori, che sono stati denunciati. Il primo risale a qualche mese fa, quando uno studente universitario di 30 anni, originario del Bangladesh, venne minacciato e poi aggredito anche con un coltello da due connazionali, in pieno centro. Erano le 1.20 circa e subito la vittima chiamò il 113 richiedendo l’intervento delle Volanti della questura. Dopo aver effettuato i primi accertamenti i poliziotti intervenuti hanno interessato i colleghi della squadra mobile per i successivi sviluppi investigativi che hanno consentito di rintracciare i due aggressori. n particolare dalle indagini è emerso che i due connazionali, infastiditi dal fatto che lo studente non gradiva più la loro amicizia, dato che preferiva concentrarsi nello studio, gli avevano tirato un’imboscata, picchiandolo, peraltro coinvolgendo anche un italiano, il loro datore di lavoro, che lo aveva minacciato telefonicamente. Nel corso dell’aggressione lo studente aveva riportato ferite con trauma facciale con una prognosi di 7 giorni. L’altro episodio su cui ha indagato la polizia riguarda, invece, un cittadino di origini filippine di 28 anni, che lo scorso mese di luglio è stato picchiato con calci e pugni all’interno della propria abitazione da un pachistano suo coetaneo ex collega e coinquilino. Anche in quella circostanza la vittima ha richiesto l’intervento degli uomini delle Volanti della questura che hanno effettuato i primi riscontri. Dai successivi accertamenti investigativi svolti dalla squadra mobile è emerso che mentre il filippino se ne stava in casa tranquillo, a mezzanotte circa ha sentito suonare al campanello ed essendo il suo ex coinquilino, cittadino pachistano, in compagnia di altri due uomini, ha aperto la porta. Mai avrebbe pensato che l’uomo lo avrebbe aggredito con calci e pugni tanto da costringerlo a scappare di casa dandosi alla fuga. Dalle indagini è stata ricostruita la dinamica dei fatti che ha consentito di confermare quanto la vittima aveva dichiarato nel corso del primo intervento delle volanti. Il pachistano è stato pertanto denunciato per lesioni personali. Il filippino, a causa di quell’aggressione aveva riportato ferite con contusioni multiple al volto, giudicate guaribili in 7 giorni.



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