Fises, più di centodieci pratiche già deliberate: il 2016 è positivo

Numeri in positivo per i primi sei mesi del 2016 di Fises

Sono già 112 le pratiche deliberate da Fises dall’inizio dell’anno, per un importo complessivo di oltre 6 milioni di euro. A favore di nuove attività sono state deliberate 41 pratiche per un importo totale di 2.281.000. Numeri tutti in crescita per la Finanziaria Senese di Sviluppo in questi primi mesi del 2016. “Nonostante le previsioni di qualcuno siano improntate al pessimismo,  stiamo assistendo ad una buona ripresa delle domande di investimento rispetto a quanto accaduto nel 2015  – dice Stefano Bernardini, presidente Finanziaria Senese Sviluppo – Ci sono piccoli segnali di ripresa economia e Fises, come sempre, è stata ed è al fianco delle imprese, sostenendo chi in questa fase complessa ha deciso di investire per  crescere. I numeri del nostro trend lo dimostrano chiaramente. Da questo punto di vista centrali sono gli investimenti fatti per l’imprenditoria giovanile e femminile, che ci dicono di come Fises abbia la capacità di stare vicino a questa fascia di popolazione con la ulteriore riduzione dello spread applicata a partire da inizio 2016, così come gli accordi fatti nel 2015 con Banca Monte dei Paschi, Chianti Banca e Banca Cras”.

“Non ci fermiamo qui. Stiamo infatti lavorando per la costituzione di ulteriori plafond specifici e lavoreremo ulteriormente in comunicazione per far conoscere i nostri strumenti alle imprese”.  Da settembre 2009 a giugno 2016  sono stati 1.573 i finanziamenti concessi, per un totale di 83,613 milioni di euro. Di questi, 394 finanziamenti per un importo di 18,3 milioni di euro riguardano imprese in fase di start-up. Le pratiche deliberate nei primi sei mesi del 2016 per l’attività ordinaria sono diciassette per un valore complessivo di 1.825.000 euro. Le pratiche sul plafond Imprenditoria Giovanile e Femminile sono quarantuno per un importo totale di 2.281.000 euro, di queste sono nuove attività trentacinque per un valore di 2.011.000 euro. Le pratiche deliberate sul  plafond Piccole Operazioni di Liquidità sono cinquantaquattro per un valore di 1.980.000 euro, di cui sei per nuove attività per euro 170.000. Il totale dei contratti perfezionati nell’arco di questi primi sei mesi del 2016 è di novantasei per un totale di 4.003.000 euro, di cui a favore di nuove attività ventinove per un importo di 973.000 euro.

Dove sono collocate le aziende che hanno fatto domanda di investimento a Fises? Ventuno operazioni sono in Val d’Elsa, ovvero il 19,10% per un importo deliberato di 885mila euro. Quaranta operazioni sono nell’area urbana senese, ovvero il 36,36% per un importo di 2.873.000 euro. Le Crete Senese contano nove operazioni per 520mila euro, la Val di Merse otto operazioni per 300mila euro, il Chianti dieci operazioni per un totale di 503mila euro, la Val di Chiana sempre dieci operazioni per 535.000 euro e l’Amiata Val d’Orcia dodici operazioni per 420.000 euro.

In quali settori ha investito Fises? La stragrande maggioranza delle attività si divide tra artigianato, commercio e turismo, segmenti in cui si contano novantasei pratiche per un valore complessivo di 5.261.000 euro. Importante anche il settore servizi, con dieci pratiche per un valore di 580.000 euro. L’industria ha contato tre pratiche in questi primi sei mesi dell’anno per un valore di 150mila euro e l’agricoltura una pratica per un valore di 45mila euro.

“Questo tipo di andamento – dice Bernardini – si spiega con la tipologia di economia che ha retto nel nostro territorio in questi anni di crisi. Per investimenti destinati a contesti industriali, come abbiamo sempre detto, devono essere costruite partnership con altri istituti di credito. Grazie alle strategie messe in atto negli ultimi anni Fises spa ha raggiunto una sufficiente autonomia finanziaria per poter operar anche per il prossimo triennio con un volume d’attività istituzionale pari a 15 milioni all’anno”.

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