Il mondo del Brunello piange Filippo Baldassarre Fanti, titolare della Tenuta Fanti e presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino dal 1998 al 2007. Una figura profondamente legata alla storia vitivinicola del territorio e protagonista di una fase importante della crescita della denominazione.
Ad annunciarne la scomparsa è stato lo stesso Consorzio, che ricorda il suo «contributo significativo al percorso di crescita, consolidamento e affermazione della denominazione».
Dalla proprietà di famiglia alla produzione vitivinicola
Il legame della famiglia Fanti con Montalcino affonda le radici nell’Ottocento. Fu nei primi anni Settanta che Filippo Baldassarre Fanti impresse una svolta alla proprietà familiare, trasformandola da azienda mezzadrile a realtà vitivinicola.
Da quel momento dedicò la propria attività allo sviluppo dell’azienda e alla valorizzazione dei vigneti e del territorio di Montalcino, venendo successivamente affiancato dalle figlie Elisa ed Elena.
Un percorso imprenditoriale che si è intrecciato con quello del Brunello e con gli anni della sua progressiva affermazione sui mercati italiani e internazionali.
Nove anni alla guida del Consorzio del Brunello
Dal 1998 al 2007 Fanti ha ricoperto la presidenza del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, attraversando una stagione centrale per il consolidamento della denominazione.
Alla notizia della scomparsa, il Consorzio ha espresso il proprio cordoglio. Il presidente Giacomo Bartolommei, insieme all’intero ente, si è stretto alle figlie Elisa – già consigliera del Consorzio nel precedente mandato – ed Elena e a tutta la famiglia.
Con Filippo Baldassarre Fanti scompare così uno dei protagonisti della storia recente del vino di Montalcino, capace di legare l’evoluzione della propria azienda familiare alla crescita di una denominazione diventata uno dei simboli del vino italiano nel mondo.