Mps guarda a Banco Bpm e Banca Generali: attese sinergie per 1,8 miliardi

Mps rassicura sulla rete: non sono previste chiusure di sportelli Banco Bpm né riduzioni della rete dei consulenti di Banca Generali

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Mps quantifica in 1,8 miliardi di euro le sinergie complessivamente attese dalle operazioni su Banco Bpm e Banca Generali. Il quadro emerge dalle informazioni diffuse dal Monte dei Paschi di Siena su richiesta della Consob, nelle quali la banca entra nel dettaglio degli effetti industriali delle due possibili aggregazioni.

Complessivamente, Mps prevede 1,2 miliardi di euro di sinergie di costo e 600 milioni di sinergie di ricavo, a fronte di costi di integrazione stimati in circa 1,9 miliardi.

La parte più consistente riguarda Banco Bpm, da cui il Monte si attende circa 1,4 miliardi di euro di sinergie annue ante imposte a regime. Di queste, un miliardo deriverebbe dai costi, principalmente grazie alla sovrapposizione delle funzioni centrali e delle piattaforme tecnologiche, mentre circa 400 milioni arriverebbero sul fronte dei ricavi, attraverso il cross-selling e una più ampia offerta di prodotti.

Mps sottolinea inoltre che non sono previste chiusure di sportelli Banco Bpm, ad eccezione di eventuali interventi richiesti dall’Antitrust, che secondo la banca dovrebbero comunque essere limitati grazie alla complementarità delle rispettive reti distributive.

L’aggregazione con Banco Bpm viene definita dal Monte un’opportunità industriale e strategica di rilevante valore per entrambe le banche e per i rispettivi azionisti. Secondo Mps, la maggiore scala operativa e la complementarità territoriale permetterebbero al nuovo gruppo di rafforzare la capacità di erogare credito a famiglie e piccole e medie imprese e di accompagnare i clienti nella gestione del risparmio.

Sul fronte Banca Generali, Mps punta invece a preservarne l’autonomia. Non è prevista alcuna razionalizzazione della rete dei consulenti finanziari e l’operazione viene descritta come un “innesto” sul gruppo senese. L’obiettivo è fare di Banca Generali il baricentro delle attività di wealth management del Monte, tutelandone al tempo stesso il modello di business e la rete consulenziale.

Il progetto delineato da Mps punta quindi a costruire un gruppo più ampio e diversificato, facendo leva da una parte sull’integrazione bancaria con Banco Bpm e dall’altra sul rafforzamento della gestione del risparmio attraverso Banca Generali.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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