Mps, Coppini (Fondazione): "Un ridimensionamento sarebbe un grosso dramma per Siena"

Il presidente della Fondazione al Consiglio comunale richiama i rischi per occupazione e indotto e spiega il silenzio delle scorse settimane: "Era prematuro parlare"

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“Il ridimensionamento della banca sarebbe veramente un grosso dramma per Siena e per la sua gente, per il suo popolo, di cui io per primo faccio parte”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Riccardo Coppini, intervenendo al Consiglio comunale monotematico sul futuro di Mps e soffermandosi sulle possibili ripercussioni per il territorio legate alle prospettive della banca.

“L’altra cosa che a me preoccupa particolarmente, e che preoccupa particolarmente la Fondazione, sono le ripercussioni sul territorio”, ha spiegato Coppini, richiamando le cifre sull’occupazione diretta e sull’indotto. “Si sente parlare, e credo che siano reali, di cifre che, con l’indotto, si tratta comunque di numeri che avrebbero un impatto veramente importante”. Il presidente ha poi chiarito la posizione tenuta finora dalla Fondazione nel dibattito sul risiko bancario. “La Fondazione non ha parlato per una scelta di cui mi assumo tutte le responsabilità”, ha affermato.

“Fino a pochi giorni fa la situazione non mi sembra fosse assolutamente chiarita. Adesso si stanno cominciando a capire i ruoli che i vari soggetti vanno a svolgere”. Coppini ha spiegato di aver ritenuto “prematuro parlare” e di aver preferito evitare dichiarazioni pubbliche “che poi non avrebbero risolto niente”. Sul piano finanziario, ha ricordato, la partecipazione della Fondazione nella banca è ormai “praticamente quasi azzerata”: “Noi assistiamo più che poter essere protagonisti di quanto sta avvenendo”.

Diverso, secondo Coppini, è il ruolo che la Fondazione può continuare a svolgere per il territorio. “La Fondazione c’è. La Fondazione è la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e rimarrà Fondazione Monte dei Paschi di Siena”, ha sottolineato. Il presidente ha inoltre riferito di essersi incontrato con l’amministratore delegato di Mps Luigi Lovaglio: “Siamo attenti a questa situazione, la seguiamo e vogliamo che finisca bene per Siena, per il suo territorio, per le sue Contrade, per la città”. Infine Coppini ha annunciato l’avvio, “domani o dopodomani”, del lavoro sul nuovo programma di interventi della Fondazione. “Ci saremo, sarà un intervento importante”, ha assicurato, auspicando anche di poter ottenere, all’esito dell’operazione sul futuro di Mps, “un arricchimento dei fondi che la Fondazione può dare al territorio”.



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