Cambio di monta, ma solo per questa mattina, per la seconda prova del Palio del 2 luglio 2026, con Giovanni Puddu a montare Viso d’Angelo per la Contrada della Civetta, al posto di Giuseppe Zedde, detto Gingillo. Prova che si è svolta regolarmente stamattina in Piazza del Campo, vinta dalla Contrada della Giraffa con Federico Guglielmi detto Tamurè su Diosu de Campeda.
Ecco quindi il quadro delle accoppiate:
OCA – Sebastiano Murtas detto Grandine su Benitos
VALDIMONTONE – Salvatore Nieddu su Canarinu
DRAGO – Diego Minucci su Eberardo
BRUCO – Dino Pes detto Velluto su Donrodrigo
TORRE – Enrico Bruschelli detto Bellocchio su Entu de Petra Ulpu
AQUILA – Giovanni Atzeni detto Tittia su Diodoro
LEOCORNO – Andrea Sanna detto Virgola su Volpino
GIRAFFA – Federico Guglielmi detto Tamurè su Diosu de Campeda
CIVETTA – Giovanni Puddu su Viso d’Angelo
ONDA (Rincorsa) – Carlo Sanna detto Brigante su Anda e Bola
Tempi di mossa non troppo lunghi per la seconda prova, con difficoltà maggiori a trovare l’allineamento per la Giraffa con Tamurè su Diosu de Campeda. I cavalli sono rimasti tra i canapi circa una decina di minuti. Prova caratterizzata da un po’ di movimento, con il mossiere costretto a richiamare l’ordine più volte. Quando finalmente si parte l’allineamento non è perfettamente rispettato, ma il mossiere non ha voluto prolungare oltre la partenza. Su tutte molto bene lo scatto iniziale di Oca e Aquila, poi è il Drago a prendere la testa della corsa, con il giovane Diego Minucci che fa scorrere forte Eberardo. Proprio il giovane fantino amiatino con il giubbetto del Drago tiene la testa fino all’ultimo Casato per poi arrivare da dietro Federico Guglielmi, che spinge più forte Diosu de Campeda, e che porta la Giraffa a vincere la seconda prova.