La Civetta lancia Giovanni Puddu alla seconda prova: Papei punta sui giovani

Papei: “Bisogna ripartire da qui per costruire nuove forze del Palio”

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Una delle novità più interessanti della mattinata del 30 giugno, prima della seconda prova del Palio del 2 luglio, arriva dalla Contrada della Civetta, che ha deciso di affidare la monta per questa carriera di prova al giovane fantino Giovanni Puddu su Viso d’Angelo. Una scelta che non modifica gli equilibri in vista della corsa, resta infatti confermata la monta di Giuseppe Zedde, detto Gingillo, ma che rappresenta un segnale forte di attenzione verso le nuove generazioni.

A spiegare il senso della decisione è stato il capitano della Civetta, Roberto Papei, intervenuto ai microfoni di Siena TV, rivendicando una visione che unisce tradizione e coraggio.

Io sono un capitano un po’ alla vecchia maniera”, ha raccontato Papei. “Sono rimasto attaccato a certe situazioni e a certi ricordi, e quella di stamani è una cosa che mi piaceva fare”.

Dietro la scelta di Puddu non c’è soltanto la volontà di concedere una passerella a un giovane emergente, ma l’idea precisa di creare occasioni concrete per chi sta cercando di ritagliarsi spazio nel mondo del Palio.

Sono uno che guarda i giovani. Ci sono Palii dove diventa difficile far esordire un giovane, con l’avversario e tutte le situazioni che ci sono”, ha ammesso.

Proprio per questo la seconda prova è sembrata il momento giusto per offrire a Puddu il primo vero assaggio di Piazza del Campo in un contesto ufficiale.

Mi faceva piacere fargli fare una prova – ha detto Papei -. Lo vedo bello, carico, raggiante. È la prima volta che fa una prova in Piazza e questo per noi è motivo di soddisfazione”.

La scelta della Civetta arriva dopo mesi molto positivi per Puddu, protagonista di una crescita costante tra inverno e primavera, con risultati che non sono passati inosservati.

Ha fatto un grandissimo lavoro – ha sottolineato il capitano -. Ha vinto anche un paio di paleotti e penso si meritasse di mettere un piede in Piazza”.

Nel ragionamento di Papei c’è però anche una riflessione più ampia sul futuro del Palio e sulla necessità di rinnovare progressivamente il panorama dei fantini: “È da qui che bisogna ripartire, bisogna trovare forze nuove che piano piano entreranno a far parte del Palio”.

Un messaggio chiaro, che va oltre la singola prova del mattino: la Civetta ha scelto di guardare avanti, investendo simbolicamente su un giovane che sogna di trasformare questa occasione nel primo passo di un percorso più grande. Stasera, poi, tornerà regolarmente su VIso d’Angelo Gingillo, ma intanto per Giovanni Puddu questa seconda prova rappresenta già una pagina speciale della sua carriera.



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