Palio di luglio, l'ex capitano Romei: "Via il peso di essere l'ultimo ad aver vinto. L'Aquila meritava questa gioia immensa"

L'emozione di Romei dopo il trionfo: «Siamo rimasti uniti nelle difficoltà e siamo cresciuti. Quando è arrivato Diodoro ho capito che era la volta buona»

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“E’ una gioia diversa, ma forse anche più intensa, perchè 34 anni sono un peso grosso… ora mi sono tolto la soma di essere l’ultimo capitano vittorioso dell’Aquila. Ora basta, si comincia una storia nuova”.

Così l’ex capitano della contrada dell’Aquila Renato Romei.

“Siamo una contrada che non solo ha saputo rimanere unita anche nelle difficoltà – ha aggiunto -, ma ha saputo addirittura crescere, grazie ad un gruppo di giovani che io adoro e che ora finalmente non mi chiederanno più cosa si fa quando si vince. Ci meritavamo questa vittoria”.

Oltre ad essere un esperto di strategie, Romei è anche un buon conoscitore di cavalli e l’arrivo di Diodoro gli ha fatto capire che finalmente era la volta buona. “Vedi dei tasselli che vanno tutti nella giusta direzione: l’arrivo di Diodoro voleva dire l’arrivo di Tittia, che è un campione e che ovviamente fa aumentare le chance. Io ci credevo fin dall’inizio”.



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