Scoprire come si viveva nella Pienza del Quattrocento e concludere il viaggio nella storia aspettando il tramonto sulla Val d’Orcia. Sabato 5 e sabato 12 settembre, alle 18, Palazzo Piccolomini ospita due appuntamenti speciali di “Con gli occhi di Pio II”, iniziativa organizzata da Opera Laboratori in collaborazione con la Società di Esecutori di Pie Disposizioni.
Il percorso propone una visita guidata dedicata alla vita quotidiana all’interno della Casa Rinascimentale, con particolare attenzione agli usi e alle abitudini dell’epoca e agli arredi e agli oggetti utilizzati ai tempi di Papa Pio II, ancora oggi conservati nelle sale del palazzo.
Un’occasione per conoscere da una prospettiva diversa la figura del pontefice e il progetto che portò alla trasformazione di Pienza in uno degli esempi più significativi della città ideale rinascimentale.
La seconda parte dell’esperienza si sposterà sulla loggia del piano nobile di Palazzo Piccolomini. Qui i partecipanti potranno fermarsi per un aperitivo e attendere il tramonto affacciati sulla Val d’Orcia.
Proprio il rapporto tra architettura e paesaggio rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Dalla loggia lo sguardo si apre sulle colline della Val d’Orcia, permettendo di osservare il territorio dalla prospettiva che Pio II volle integrare nella sua residenza.
Il percorso punta così a ricostruire anche il rapporto tra uomo e natura che caratterizzò la cultura del XV secolo e che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi della Val d’Orcia. Il territorio è stato inserito nel 2004 nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO per l’eccezionale valore del suo paesaggio culturale.
Le colline, i borghi, le distese argillose e la geometria dei campi hanno infatti contribuito a rendere la Val d’Orcia una delle immagini più riconoscibili del paesaggio toscano e rinascimentale.
I due appuntamenti sono fissati per sabato 5 e sabato 12 settembre alle ore 18. Dopo la visita guidata a Palazzo Piccolomini seguirà l’aperitivo sulla loggia al tramonto. La prenotazione è obbligatoria.