Prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico, studiosi a confronto a Pontignano

Dal 13 al 17 maggio alla Certosa di Pontignano. Innovazioni per la diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico. Studiosi a confronto sui progetti di ricerca del dottorato di interesse nazionale

Di Redazione | 15 Maggio 2024 alle 14:00

Prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico, studiosi a confronto a Pontignano

Si sono aperte il 13 maggio, alla Certosa di Pontignano (Siena) le Giornate del Dottorato di Interesse Nazionale in “Innovazione nella diagnosi, prevenzione e terapia delle infezioni a rischio epidemico-pandemico“, di cui l’Università di Siena è capofila con la partecipazione di altri 11 Atenei ed il sostegno della Fondazione Biotecnopolo di Siena.   Coordinatrice del corso è la professoressa Donata Medaglini del Dipartimento di Biotecnologie Mediche.

L’importante appuntamento, che proseguirà fino al 17 maggio, riunisce a Siena i 31 dottorandi e dottorande, insieme ai loro supervisori del programma di dottorato. Questo incontro non solo offre l’opportunità di presentare i progetti di ricerca in corso, ma anche di stimolare nuove collaborazioni e consolidare legami tra università, industrie e istituzioni del territorio. L’apertura dei lavori è stata caratterizzata dai saluti istituzionali del rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, della pro-rettrice vicaria e coordinatrice del Dottorato Nazionale Donata Medaglini, del presidente della Fondazione Biotecnopolo di Siena Marco Montorsi, del delegato ai Dottorati di Ricerca Andrea Garulli, della responsabile dell’ufficio Dottorato di Ricerca Jacqueline Müller. Alla cerimonia hanno preso parte anche il direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena, Rino Rappuoli, e Annalisa Santucci, rappresentante del CdA della Fondazione.

Numerose le sessioni programmate che approfondiranno gli studi più recenti su diversi ambiti della ricerca, quali le tecnologie innovative per la diagnosi, lo sviluppo di vaccini, i farmaci antimicrobici, gli anticorpi monoclonali, le strategie contro la resistenza agli antibiotici. 30 delle borse di dottorato sono state co-finanziate dalla Fondazione Biotecnopolo di Siena, che svolge il ruolo di hub anti-pandemico dedicato alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione di vaccini e anticorpi monoclonali per le infezioni epidemico-pandemiche. Le altre Università che partecipano al Dottorato sono: Humanitas University, Sapienza Università di Roma, Università di Bologna, Università della Campania, Università di Catania, Università di Firenze, Università di Padova, Università di Pisa, Università del Salento, Università di Sassari, Università di Torino.

 



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