Scambiarsi idee, pratiche, conoscenze, piani didattici, è questo lo scopo del progetto Erasmus che vede coinvolti gli insegnanti della scuola media San Bernardino insieme a quelli di altre città europee di Polonia, Turchia, Francia e Spagna. Questa volta tocca a Siena ospitare i colleghi degli altri paesi.
Arrivati domenica sera nella città del Palio, da questa mattina hanno cominciato gli impegni. Un piccolo benvenuto nei locali della scuola e poi una visita al museo civico e un saluto ufficiale con l’assessore all’istruzione del comune di Siena Lorenzo Lorè, poi i programmi didattici.
Al centro un aggiornamento su impiego dell’IA e l’insegnamento del rispetto dell’ambiente, due fondamenti per le nuove generazioni che dovranno abitare questo pianeta senza calpestarlo.
Uno scambio culturale tra docenti che apre nuovi orizzonti e aiuta chi deve ricoprire il difficile ruolo dell’educatore a preparare studentesse e studenti a diventare cittadini europei.
“Gli scambi sono molto importanti perché ci permettono di capire quali siano i piani scolastici di altri paesi e come aprirci a nuovi sistemi di istruzione” ha detto Maria Antonietta Laviola dirigente scolastica dell’istituto comprensivo San Bernardino da Siena – I professori dei paesi che hanno aderito al progetto di scambio Erasmus resteranno a Siena per una settimana.
“Avremo il tempo di mostrare loro una parte della città e del territorio che la circonda nei momenti liberi – ha proseguito la dirigente scolastica – anche se la maggior parte del tempo sarà dedicato al confronto e allo studio”.

