Abbadia San Salvatore, aperte le candidature per riattivare i fondi sfitti del centro

Entra nel vivo 'Abbadia Pulse', il progetto del Comune di Abbadia San Salvatore che punta a trasformare gli spazi inutilizzati in nuove opportunità imprenditoriali, culturali e sociali

Di Redazione | 18 Maggio 2026 alle 16:30

Entra nel vivo Abbadia Pulse, il progetto di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Abbadia San Salvatore, con l’apertura ufficiale della call for ideas rivolta a chi desidera avviare un’attività temporanea nel centro cittadino.

Abbadia Pulse è un progetto che guarda al paese come a uno spazio vivo, da abitare, attraversare e riattivare con idee nuove – dichiara Niccolò Volpini, sindaco di Abbadia San Salvatore –. La call for ideas è un invito concreto a mettersi in gioco: a chi ha un progetto imprenditoriale, culturale o sociale, a chi vuole sperimentare un’attività, a chi pensa che i fondi sfitti possano tornare a essere luoghi di lavoro, relazione e comunità. Come amministrazione crediamo molto in questo percorso, perché non si limita a intervenire sugli spazi, ma prova a costruire nuove occasioni per il centro, per le attività economiche e per la vita quotidiana del paese.

Dopo la fase di coinvolgimento dei proprietari dei fondi sfitti, prende ora il via il secondo passaggio del progetto: la selezione di idee imprenditoriali, culturali e sociali che potranno animare gli spazi del centro tra l’estate e l’autunno 2026.

Con la pubblicazione della call, il Comune invita commercianti, artigiani, professionisti, imprese, associazioni e realtà del territorio a presentare una proposta progettuale per dare nuova vita ai locali situati nell’area compresa tra piazza Gramsci, viale Roma, via Cavour e le strade limitrofe. Le attività selezionate saranno ospitate gratuitamente nei fondi messi a disposizione dai proprietari aderenti, per un periodo non inferiore a tre mesi.

L’intervento nasce da un percorso di analisi e ascolto del territorio che ha permesso di individuare alcune direttrici strategiche per lo sviluppo locale. In particolare, saranno valorizzate le proposte legate al turismo sportivo e outdoor, al turismo lento, alla promozione enogastronomica e all’artigianato locale. La call resta comunque aperta anche a idee innovative non direttamente riconducibili a questi ambiti, purché coerenti con gli obiettivi di rivitalizzazione del centro e di sostenibilità economica e sociale.

Abbadia Pulse rappresenta un’opportunità concreta per sperimentare nuove attività riducendo i costi iniziali e il rischio di impresa. I partecipanti selezionati potranno beneficiare di un fondo concesso in comodato d’uso gratuito, del supporto tecnico e metodologico di una cabina di regia composta dall’Amministrazione comunale e da Sociolab, oltre a un accompagnamento dedicato nelle fasi di sviluppo e realizzazione del progetto.

Il Comune si farà inoltre carico degli eventuali interventi di ripristino dei locali, mentre i partecipanti potranno contare su una campagna di comunicazione e promozione mirata, pensata per valorizzare le singole attività e attrarre pubblico locale e turistico. Sono previsti incontri di co-progettazione e occasioni di confronto tra i partecipanti, per favorire sinergie e collaborazioni, insieme a un supporto metodologico per l’intera durata del percorso.

L’iniziativa culminerà con un evento di lancio previsto nell’estate 2026, che segnerà la riapertura simultanea degli spazi e darà il via a un calendario di iniziative culturali, sociali e ricreative diffuse nel centro cittadino.

La call for ideas è aperta fino alle ore 23.59 del 15 giugno 2026. Per partecipare è necessario compilare il form online disponibile sul sito del Comune, *www.comune.abbadia.siena.it*, e inviare la documentazione richiesta all’indirizzo e-mail dedicato al progetto: [email protected].

L’invito è rivolto a tutte le persone interessate a contribuire alla costruzione di una nuova vitalità per il centro di Abbadia San Salvatore: un’occasione per trasformare idee in realtà, sperimentare nuovi modelli di impresa e partecipare attivamente alla rigenerazione della città.

Il progetto, ispirato al modello Pop Up Lab e realizzato in collaborazione con Sociolab, cooperativa impresa sociale esperta di processi di trasformazione urbana, punta a rilanciare il tessuto commerciale e sociale del centro attraverso la riapertura temporanea di fondi attualmente inutilizzati. L’iniziativa si inserisce nel solco di esperienze già realizzate in altri comuni toscani, dove la riattivazione di spazi vuoti ha generato nuove opportunità di impresa, cultura, socialità e aggregazione.

 



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