Riccardo Pagni: “Il modello Scampìa a Siena non è tollerabile, evidente falla del sistema sicurezza”

L'avvocato senese, si candida nelle liste del centro destra con Fratelli d'Italia per le prossime elezioni regionali

Il modello Scampìa, a Siena non è tollerabile”, ha definito così il fenomeno della baby gang nel centro storico, Riccardo Pagni avvocato e candidato per il centro destra alle regionali nella lista di Fratelli d’Italia.

Posso parlarne con certezza perché come avvocato ho avuto a che fare con un minorenne vittima di uomini adulti che usano questi ragazzini per lo spaccio in città”.

Un modello, quello che richiama il dramma dei minori di Scampìa, che fa effetto se pensato nella lastre della città del Palio. Addirittura adottano un certo stile nel vestirsi che li aiuta a riconoscersi e a creare il concetto di banda.

C’è un evidente falla di sistema della sicurezza pubblica, perché questi fenomeni di spaccio che vedono protagonisti i minori, vanno avanti da tempo – ha proseguito Riccardo Pagni- Prima i ragazzini si trovavano in via degli Orbachi, poi nell’angolo di piazza San Francesco, quindi ai giardinetti della Torre e poi si sono spostati in piazza del Mercato, un punto strategico perché è come tenere il “negozio” aperto accanto alla zona dove circolano più persone cioè piazza del Campo”.

Purtroppo la situazione è preoccupante e ne sa qualcosa Pagni che, da avvocato, ha difeso un minore coinvolto in questo giro.

I ragazzini vengono usati da adulti senza scrupoli che con minacce e qualche euro, li inducono a commettere reati ben sapendo che per i minori le pene sono riabilitative”.

A farne le spese quei ragazzi sbandati, con un’educazione parziale, con genitori impegnati tutto il giorno a lavoro per tirare avanti.

E’ dovuta intervenire la cittadinanza per mettere alla luce questo nuovo fenomeno – ha tuonato ancora l’avvocato Pagni – e il cittadino non può e non deve farsi giustizia da solo, ma deve essere tutelato dalle forze preposte per questo. Ieri nella riunione a palazzo pubblico, sindaco e rettore del magistrato hanno esposto in modo chiaro il problema alle forze di polizia e al prefetto. Adesso spetterà a carabinieri e polizia stabilire se è un fenomeno preoccupante oppure no. Io ritengo lo sia”.

Mi pare di capire che al centro della campagna elettorale cisarà la sicurezza, e poi?

La sicurezza è la base di ogni città e aggregazione di persone, ma poi c’è il tema della salute. A Siena abbiamo una struttura universitaria e ospedaliera importante. La Regione , che ricordiamo è quella che gestisce la sanità, ha piano piano negli anni tolto forza al nostro ospedale. Per questo il voto regionale è importante perché sanità e turismo sono questione che vengono direttamente gestite dalla centralità regionale e non dai comuni”.

Siena è sempre stata una città importante dal punto di vista della sanità e al centro dell’Europa proprio per questo.

Ricordiamoci che Siena ha avuto il suo grande ospedale nel 1200 e che negli anni Settanta i nostri medici erano così famosi che a Siena ci si veniva a curare da tutto il mondo”.

E sul turismo?

Anche il turismo è gestito a livello centrale da Firenze che non è quello che ci vuole per fare un piano strutturato come si deve. Il sindaco De Mossi sta lavorando sulla cultura per far muovere il turismo ma sono cose che non si fanno in un giorno. Siena ha avuto per tanti troppi anni amministratori non senesi e questo è stato solo un danno. Qualcuno di Siena bisogna che ci provi e io ci provo e mi candido.”

Viola Carignani