Scaffali vuoti nei supermercati: in Toscana "al momento situazione sotto controllo"

Unicoop Firenze: "A risentirne potrebbero essere frutta e verdura, ma non sostituiremo i prodotti italiani con quelli esteri". Speranza nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri

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“Accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri. Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete”. Con queste parole la Presidente Giorgia Meloni annuncia l’approvazione di un decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno a questi settori. Una decisione che arriva in un momento di forte crisi nazionale, con le proteste degli autotrasportatori contro il caro gasolio che hanno avuto ripercussioni sulla distribuzione dei bene di prima necessità, con scaffali vuoti in molti supermercati soprattutto nel sud Italia. Per ora la Toscana non sembra rilevare problemi e la speranza è che le misure appena approvate possano riportare la situazione alla normalità.

“La situazione in Toscana, per quanto ci riguarda, in questo momento è abbastanza tranquilla. Non vorremmo allarmare le persone: i prodotti ci sono, sono disponibili e non si registrano carenze, afferma il responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze Claudio Vanni. Naturalmente, se questa situazione dovesse protrarsi ancora per molti giorni, potremmo avere anche noi delle difficoltà. Si registra una tendenza al peggioramento per alcuni ortaggi e frutti, come uva, pomodori e clementine, ma non si tratta di un problema attuale. Non c’è bisogno di fare scorte, anche perché si tratta di prodotti freschi e si rischia di doverli buttare. Al momento, dunque, la situazione è sotto controllo.

Ci auguriamo che questa crisi si risolva al più presto. A livello nazionale, come Coop, abbiamo preso la decisione di non acquistare dall’estero eventuali prodotti che dovessero mancare sul mercato italiano, perché comprendiamo che gli operatori agricoli siano in forte difficoltà a causa del caro gasolio e del caro benzina. Riteniamo che abbiano motivazioni fondate per portare avanti le proprie rivendicazioni e siamo solidali con loro. Per questo abbiamo deciso di non ricorrere a prodotti esteri per sostituire quelli italiani eventualmente non disponibili. Se la situazione dovesse continuare, questa scelta potrebbe comportare qualche disagio anche per i nostri soci e consumatori. Chiediamo però a tutti un po’ di pazienza e comprensione, perché chi lavora ha diritto a una giusta remunerazione e a portare avanti la propria azienda e la propria famiglia. È importante essere solidali e auspichiamo che il confronto tra le associazioni degli agricoltori, gli stessi operatori del settore e il Governo possa portare a una soluzione soddisfacente per tutti.

Stiamo monitorando costantemente la situazione nei nostri punti vendita, compreso quello di Siena. Questa mattina ho parlato anche con il direttore del nostro negozio di Grosseto e mi è stato confermato che i prodotti sono tutti disponibili e non ci sono problemi. I clienti possono fare la spesa tranquillamente. Le notizie che vengono diffuse dai media possono generare apprensione nelle persone. In alcune zone d’Italia, come Napoli, si registrano effettivamente delle difficoltà, ma al momento la situazione non riguarda la Toscana”.



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