Un atto vandalico a Siena, ad essere presa di mira è stata la casetta dei libri installata nell’area della Fortezza Medicea e donata alla città come spazio dedicato alla condivisione e alla circolazione della cultura. Sulla parte esterna dell’apertura della struttura è comparsa la scritta “PD” accompagnata da una svastica nazista.
A segnalare l’episodio sui propri canali social è stata la consigliera comunale e capogruppo del Partito Democratico Anna Ferretti, che ha espresso amarezza e preoccupazione per il gesto.
“Che dire? Vandalizzare la casetta dei libri in Fortezza mi sembra indicativo dei tempi ‘oscuri’ che stiamo vivendo”, ha scritto Ferretti.
La consigliera ha poi sottolineato il significato della struttura e, più in generale, il valore della lettura e della cultura come strumenti di conoscenza e confronto: “I libri ‘aprono’ la mente, ‘nutrono’ il cuore, fanno capire, conoscere, riflettere”.
Da qui la condanna per chi, secondo Ferretti, sceglie invece la strada dell’intolleranza e della distruzione: “C’è invece chi in modo ‘miserevole’, ‘ottuso’, ‘di nascosto’, cerca di impedire che le emozioni, le conoscenze, le differenze, si diffondano!”.
Un gesto che, nelle parole della capogruppo Pd, non colpisce soltanto una struttura fisica o un partito politico, ma un bene comune e il suo significato: “C’è chi non sa dialogare, ma solo offendere e distruggere i beni comuni”.
Ferretti ha infine auspicato un intervento rapido per cancellare la scritta: “Spero che chi di competenza ripulisca al più presto!”. E ha ricordato: “Quella casetta, donata alla città, è un bene di tutti che va tutelato e custodito”.