Strade a pezzi, verde abbandonato e nodo Casa dello Studente: Siena Sostenibile porta il degrado di San Prospero in Consiglio

L'Associazione lancia l’allarme sulle criticità dello storico quartiere: "Manca la cura elementare del territorio e della mobilità lenta. Le istituzioni intervengano subito"

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Siena Sostenibile, a seguito della passeggiata/incontro con i residenti di San Prospero del mese di giugno, ha depositato un’interrogazione per le nuove criticità e problematiche che riguardano il quartiere.

“Abbiamo voluto renderci conto di persona e insieme alla nostra Consigliera Comunale Casciaro della situazione del quartiere di San Prospero, un tempo uno dei più elegante della città”, dice l’Associazione. “Oggetto dell’interrogazione sono incuria e degrado, abbandono di aree verdi e fontane, fondo stradale e passaggi pedonali fatiscenti: come in molte altre zone della città, non solo la mobilità “lenta” è penalizzata, ma mancano gli accorgimenti elementari della cura del territorio e dell’attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

Inoltre, Siena Sostenibile continua a monitorare la vicenda della Casa dello Studente, per la quale siamo impegnati già da mesi a sollecitare le Istituzioni competenti a restituire al più presto l’immobile alla vita del quartiere.

Di seguito pubblichiamo l’interrogazione depositata.

OGGETTO: Interrogazione della Consigliera Monica Casciaro del Gruppo Siena Sostenibile in merito alle criticità relative alla sicurezza, alla manutenzione, alla mobilità elettrica e al decoro urbano nel quartiere di San Prospero e stato della Residenza universitaria di via XXIV Maggio.

 

PREMESSO CHE

il 25 giugno 2026 Siena Sostenibile ha promosso nel quartiere di San Prospero una passeggiata di ascolto con residenti e cittadini, finalizzata a verificare direttamente le condizioni della zona e a raccogliere le principali segnalazioni;

nel corso dell’iniziativa sono emerse diffuse criticità relative allo stato delle strade, della sosta delle auto e dei marciapiedi, alla presenza di barriere architettoniche, al mancato funzionamento delle colonnine di ricarica elettrica, alle condizioni dell’area della Fontana di San Prospero, alla mancanza dei cordoli di protezione degli alberi e alla prolungata chiusura della Residenza universitaria di Via XXIV Maggio;

San Prospero è un quartiere con una rilevante presenza di persone anziane e lo stato sconnesso di numerosi percorsi pedonali costituisce un rischio concreto di cadute, limita l’autonomia delle persone con ridotta mobilità e rende difficoltoso il passaggio anche alle persone con disabilità e alle famiglie con passeggini;

alcune infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici risultano non attivate o fuori servizio, nonostante gli obiettivi dichiarati dall’Amministrazione in materia di mobilità sostenibile;

l’area circostante e retrostante la Fontana di San Prospero presenta problemi di pulizia, manutenzione del verde e decoro, mentre le cannelle risultano non funzionanti o irregolarmente funzionanti;

la quasi totalità dei cordoli a protezione degli alberi lungo le vie del quartiere risultano divelti o asfaltati;

la Residenza universitaria di via XXIV Maggio, già oggetto di precedenti interrogazioni da parte della sottoscritta, dotata di 155 posti letto, è chiusa da anni e necessita di rilevanti interventi strutturali, con conseguenze sia per il diritto allo studio sia per la vitalità economica e sociale del quartiere;

 

TUTTO CIÒ PREMESSO, INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE:

  1. quando sia stato effettuato l’ultimo sopralluogo tecnico complessivo nel quartiere di San Prospero, quali strade e marciapiedi siano stati verificati e quali interventi siano stati formalmente classificati come prioritari o pericolosi;
  2. quali interventi di manutenzione e abbattimento delle barriere architettoniche siano stati programmati, indicando per ciascuno localizzazione, importo stanziato, capitolo di bilancio, responsabile del procedimento e date previste di avvio e conclusione;
  3. quanti sinistri e richieste di risarcimento per cadute o danni riconducibili allo stato delle strade e dei marciapiedi di San Prospero siano stati registrati negli ultimi cinque anni e quali somme siano state eventualmente liquidate;
  4. quante colonnine di ricarica siano presenti nel quartiere, quali risultino funzionanti, quali non siano mai state attivate o siano fuori servizio, quali costi siano stati sostenuti e quali termini siano stati imposti ai gestori per il ripristino, specificando se siano state applicate penali;
  5. quali siano le cause del mancato funzionamento delle cannelle della Fontana di San Prospero, quali interventi siano previsti per la pulizia, il verde e la riqualificazione dell’area e con quali risorse e scadenze;
  6. se il Comune ha previsto i lavori per il ripristino dei cordoli a protezione degli alberi lungo le vie del quartiere che risultano divelti o asfaltati;
  7. se ci sono aggiornamenti per la ristrutturazione della Residenza universitaria di via XXIV Maggio;
  8. se esiste un cronoprogramma aggiornato per il recupero della Residenza universitaria, con le date previste per affidamento e approvazione della progettazione, reperimento delle risorse, gara, apertura del cantiere, conclusione dei lavori e riapertura dei 155 posti letto;
  9. se l’Amministrazione intenda predisporre e presentare pubblicamente un programma unitario per San Prospero, contenente interventi, costi, fonti di finanziamento, responsabili e tempi certi per strade, marciapiedi, mobilità elettrica, fontana e Residenza universitaria.



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