Suppletive Siena, Enrico Letta si presenta alla città: “Non guardo alle correnti politiche”

Per la prima volta Enrico Letta si è presentato pubblicamente a Siena incontrando gli iscritti al partito e vari rappresentanti delle realtà produttive del territorio.

Enrico Letta si è presentato ufficialmente alla città. Evitata fino a questo momento più per ragioni politiche che programmatiche. Ad attenderlo passato e presente del Pd, che per un giorno è tornato a sventolare i propri vessilli. Le elezioni suppletive si svolgeranno tra un mese e, dopo aver passato al setaccio buona parte del territorio chiamato al voto, oggi nella tappa a Siena ha incontrato esponenti del mondo politico, ovvero le forze della coalizione che lo sostengono, più le realtà produttive. Mentre ieri era stata la volta di confronti privati con Sindaco e i due rettori delle Università. “Non guardo alle bandiere politiche, ma al necessità del collegio per cui sono candidato”, ha affermato l’ex premier, che poi ha aggiunto: “Questi confronti sono importanti per entrare ancora di più in sintonia con il territorio. La strada è lunga, ma c’è grande volontà”.
Il modo migliore per prepararsi al rush finale, con la consapevolezza che il 3 e il 4 ottobre, se sarà eletto, per il segretario del Pd inizierà il duro lavoro, visto i problemi che il collegio elettorale si porta dietro: dalle infrastrutture alle difficoltà economiche delle aree interne; dalla situazione di Mps alla necessità di sostenere il settore di scienze della vita. “L’orizzonte che stiamo costruendo con tutte le altre forze politiche che mi sostengono, non guarda solo alla data elettorale, ma a quello che verrà dopo – ha dichiarato il segretario -. L’obiettivo è costruire una punto di riferimento di tutta il centrosinistra, che possa rappresentare i nostri valori sia anche alle prossime elezioni amministrative e politiche”.
Niente che al momento lo spaventi, tanto da rispolverare il tormentone che lo ha reso famoso, sulla provocazione di Marco Rizzo: “Io sono assolutamente sereno”.

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena e ora su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, poi Guccini, Gaber, gli hamburger vegani e le verdure in pinzimonio. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo.