Un accordo che unisce solidarietà, formazione e inclusione sociale. È stata sottoscritta la convenzione tra AVIS Comunale Montepulciano e Università degli Studi Guglielmo Marconi, finalizzata a promuovere l’accesso allo studio universitario digitale attraverso agevolazioni economiche e un supporto informativo e operativo sul territorio.
La convenzione nasce con un obiettivo preciso: rendere più accessibile la formazione accademica a chi, per ragioni economiche, lavorative o personali, rischia di vedere limitata la possibilità di intraprendere o proseguire un percorso universitario. In questo senso, l’accordo rappresenta una risposta concreta ai bisogni di una società in cui il diritto allo studio deve poter dialogare con i tempi, gli strumenti e le necessità della vita contemporanea.
L’iniziativa rafforza anche il ruolo dell’AVIS di Montepulciano come soggetto attivo nella comunità, capace di andare oltre la missione fondamentale della promozione del dono del sangue per diventare sempre più presidio sociale, culturale e civile, vicino alle persone e ai loro bisogni reali.
«Questa convenzione rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione — dichiara il Presidente di AVIS Montepulciano, Giuliano Faralli — perché conferma una visione dell’AVIS come realtà pienamente inserita nel tessuto sociale del territorio. Donare sangue significa certamente compiere un gesto essenziale di solidarietà, ma oggi essere associazione vuol dire anche creare opportunità, sostenere i giovani, le famiglie e chi vuole costruirsi un futuro attraverso lo studio. Offrire un accesso più agevole all’università, soprattutto in modalità digitale, significa contribuire concretamente alla crescita della nostra comunità».
Cuore operativo della convenzione è l’INFOPOINT di Montepulciano – TAGETE HUB, presidio territoriale dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, che ha avuto un ruolo determinante nella costruzione e nell’attivazione dell’accordo. L’INFOPOINT di Montepulciano sarà infatti il punto di riferimento per tutti coloro che vorranno ricevere informazioni, valutare l’offerta formativa dell’Ateneo e procedere alle pratiche di iscrizione.
«Il valore di questa convenzione — sottolinea la referente dell’INFOPOINT, Dott.ssa Francesca Cacace — sta nella sua capacità di avvicinare realmente l’università alle persone. La formazione digitale offre una straordinaria opportunità di flessibilità, ma è fondamentale che sul territorio esistano punti di orientamento e accompagnamento capaci di guidare studenti e famiglie nella scelta. l’INFOPOINT nasce proprio con questa funzione: essere un presidio concreto, accessibile e qualificato, in grado di fornire informazioni, supporto e assistenza lungo il percorso di iscrizione e di accesso ai servizi universitari».
La convenzione prevede condizioni economiche agevolate per l’iscrizione ai corsi dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, una delle realtà più consolidate nel panorama della formazione universitaria digitale in Italia. Si tratta di un’opportunità importante per ampliare la platea di chi può accedere all’istruzione superiore, rimuovendo almeno in parte ostacoli economici e logistici che troppo spesso condizionano le scelte formative.
«Siamo convinti — aggiunge ancora Faralli — che il territorio debba saper fare rete e costruire percorsi condivisi. Questa iniziativa va esattamente in quella direzione: mette insieme un’associazione radicata e riconosciuta come AVIS, un ateneo di prestigio con una struttura territoriale, creando un’opportunità reale per tante persone. È un modo concreto di interpretare la solidarietà: non solo assistenza, ma promozione della persona, delle competenze e delle possibilità».
Per la Dott.ssa Cacace, il valore aggiunto risiede proprio nell’integrazione tra innovazione e prossimità: «Oggi il digitale può abbattere molte barriere, ma non deve lasciare soli.
Per questo il nostro impegno come INFOPOINT di Montepulciano è quello di essere presenti, disponibili e vicini a chi desidera intraprendere un percorso universitario. Questa convenzione dimostra che quando istituzioni formative e realtà associative collaborano, si possono generare strumenti utili, concreti e di forte impatto sociale».
Con questa intesa, AVIS Montepulciano conferma dunque la propria volontà di essere non solo luogo di promozione del dono, ma anche motore di opportunità e coesione sociale, contribuendo a diffondere una cultura della solidarietà che passa anche dal diritto allo studio, dall’accessibilità della formazione e dalla valorizzazione delle persone.
(Foto da unimarconi.it)